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25 febbraio 2016

A tu per tu con Vladimir Golemic

È l’ultimo arrivato, non ha ancora debuttato, ma ha tanta voglia di integrarsi e imparare la lingua: Vladimir Golemic, a neppure un mese da quando è a Chiasso prende il foglio con le domande e legge correttamente in italiano. Non parla ancora, ma racconta di avere la passione per le lingue. Non ha nostalgia della sua Serbia. “Non è la prima volta che lascio il mio paese per giocare. Da giovanissimo andai in Slovenia, un po’ simile alla Svizzera come paesaggio e clima, poi in Germania. Non è stata una grande esperienza, sia dal punto di vista sportivo che umano, ho visto gente molto chiusa”. Ed ora sei qui. Come ti trovi? “Le prime impressioni sono molto positive, i compagni mi hanno accolto molto bene, sono contento di far parte di questa squadra. Sono tutti gentili con me e ho tanta voglia di vincere il più possibile. Per il resto, le cose che faccio qui non sono molto diverse dalla mia routine in Serbia: più che altro, allenamenti. Ho visitato Lugano e Como e mi sono piaciute molto, penso che la Svizzera sia una bella nazione, con un clima simile a casa mia. E non mi pesa vivere da solo, anzi mi piace”. Dal punto di vista calcistico, come hai trovato il campionato? Noti delle differenze rispetto al torneo serbo? “Il livello è come mi aspettavo. Si gioca un calcio più veloce rispetto a quello serbo, ed ero preparato anche a quello. Gli allenamenti qui sono di miglior livello, si fanno molte più cose e posso migliorare in diversi aspetti. Le partite, come detto, sono più veloci, e ci sono più possibilità di fare gol perché si gioca in modo più offensivo. In Serbia si è più difensivi”. Domenica il Chiasso ha vinto dopo una lunga astinenza. Può essere la svolta del campionato? “Era molto importante per noi conquistare i tre punti, avevamo fatto bene anche con l’Aarau. Possiamo vincere contro tutti, dobbiamo crederci al 100%. Ci sono anche squadre più forti di noi ma abbiamo la possibilità di sopperire al gap col lavoro. La vittoria è stata fondamentale soprattutto per la fiducia: non si può dire che prima non ne avessimo perché non è vero, ora ne abbiamo di più, e siamo anche maggiormente rilassati. Siamo riusciti a mostrare il carattere”. Il Bienne ci dirà se la crisi è superata. Quali sono i tuoi obiettivi specifici per questa stagione? “Vincere più partite possibili, e giocare al meglio. Per la mia carriera vorrei arrivare sempre più in alto, magari partendo dalla Super League. Le mie caratteristiche? Non dico nulla, quando mi vedrete giocare mi scoprirete… In ogni caso, darò sempre il 100% e ringrazio chi mi ha aiutato a venire a Chiasso. Voglio mostrare loro che non hanno sbagliato a puntare su di me. Posso aggiungere qualcosa?” Certamente. “Vorrei dire ai nostri tifosi di venire a supportarci, così potremo festeggiare tutti insieme le vittorie“. Capito, tifosi Rossoblù?   pb

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