News

21 novembre 2014

Alla scoperta dell’avversario di domani: il FC Biel-Bienne

Dopo due settimane dalle cinque sberle di Lugano, il Chiasso torna in campo. E lo fa con quello che può essere definito contemporaneamente il miglior e il peggior avversario. Il migliore perché si parla dell’ultima della classe, che con una vittoria rossoblu si troverebbe a nove punti. Il peggiore perché si tratta di un Bienne in ripresa, che sta provando a rimontare dopo un inizio disastroso e che ha l’obiettivo di riaprire i giochi. Portandosi a meno tre, infatti, la lotta per la salvezza cambierebbe nettamente.

È una squadra a cui son servite ben undici partite, ovvero un girone e qualcosina, per trovare la prima vittoria. Era il 19 ottobre, un mese fa, quando è arrivato il rotondo 4-1 sul Wil, seguito da altre due sconfitte. A quel punto, all’orizzonte si prospettavano, per una compagine che aveva totalizzato la miseria di sei punti ed aveva già cambiato da un mese e mezzo tecnico (via Zaugg e panchina a Aeby), due scontri diretti: il primo contro il Le Mont è stato vinto grazie ad una rete di Morello nei minuti finali. Un gol che ha dato slancio e morale, permettendo accorciare una graduatoria nei cui bassi fondi è stato risucchiato anche il Wil.

Il Bienne ha il terzo peggior attacco: da rimarcare, nella sfida diretta coi rossoblu, che segna di più, ed incassa anche meno reti. La difesa, con fra i pali un volto nuovo di inizio stagione come il giovane 1994 Mirko Salvi (di provenienza del Basilea), è infatti la quartultima con 22 gol subiti. Dei 9 punti conquistati sinora, 7 sono arrivati fra le mura amiche, mentre fuori casa non ha ancora vinto. Una squadra, diversamente dal Chiasso, quindi, prevalentemente casalinga. Un’occasione per i ragazzi di Zambrotta, che invece vincono di più lontano dal Riva IV.

Per quanto concerne la campagna acquisti di inizio anno, ci si aspettava probabilmente parecchio dal ritorno di Matar Coly, che bene aveva fatto due stagioni orsono, e ora non è ancora sceso in campo. Anche l’ex di turno Luis Pimenta, rientrato dal Portogallo, ha messo a segno un solo gol, hanno invece giocato quasi sempre Sheolli e Elmer. Sono andati a segno ben nove giocatori, quasi tutti una sola volta. Il capocannoniere, con quattro reti, è Norman Peyretti, ventenne centrocampista che lo scorso anno non era mai andato a segno. Manca l’apporto, sia in termini di presenze che soprattutto di gol, di quel Morello che si era sempre distinto nelle annate precedenti divenendo un leader, come di Nico Siegrist. D’altronde, quando una squadra fatica, i singoli inevitabilmente ne risentono.

All’andata, nella prima trasferta stagionale, il Chiasso vinse 1-0 grazie ad un rigore di Regazzoni (assente sabato per squalifica).

L’unico ex sarà Luis Pimenta, 14 reti in 27 partite nel 2012/13.

Chiasso per archiviare il derby, Bienne per far sentire il fiato sul collo ai rossoblu.

Appuntamento sabato alle 17.45 al Riva IV!

Ultime notizie

Leave a Reply