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24 febbraio 2017

Chiasso-Aarau Story

Un inizio col botto, poi due sconfitte, entrambe contraddistinte per le occasioni create e non sfruttate, e per essere stati puniti, di fatto, delle uniche chance capitate sul piede avversario. Il Chiasso si prepara a tornare in campo, per la seconda volta consecutiva al Riva IV, avversaria l’Aarau dei tanti ex.

Conosciamo l’Aarau – Da sempre ambiziosa, la squadra di Schällibaum rischia di doversi accontentare della solita stagione mediocre, come capita da qualche anno a questa parte. Ovvero, una posizione più che buona in classifica, ma null’altro. L’inizio di 2017 è stato positivo, con un pareggio e due vittoria consecutive. Dal fronte mercato, si segnala il ritorno di Igor Nganga, che ha rescisso con il Wil dopo i noti problemi dei sangallesi, ed è tornato nella squadra dove aveva già militato per 5 stagioni, mentre sempre in difesa è arrivato il bosniaco Dami Mehidic, che è già sceso in campo tre volte. Fra le partenze, c’è da segnalare quella di Bruno Martignoni alla volta di Lugano. Il capocannoniere della squadra è un ticinese, Rossini, andato a segno 10 volte in 21 presenze. Dopo di lui, con 6 reti, Tréand e Wütrich, è fermo a quota 4 segnature un altro ex Rossoblù, Alessandro Ciarrocchi.

I precedenti – Affrontare la compagine dell’ex tecnico sinora ha portato bene al Chiasso. Ad Aarau infatti a fine luglio finì 1-1, con Monighetti che pareggiò la rete di Rossini, il tutto in neppure 5′. Fu una partita caratterizzata dai cartellini rossi: per doppio giallo, fu espulso Rauti nelle fila del Chiasso, nel finale invece Jäckle e Tréand finirono sotto la doccia con due rossi diretti. Al ritorno, finalmente il Chiasso vinse sul proprio terreno, per la prima volta, per 3-1. Era il 22 ottobre, e al vantaggio di Wütrich risposero Monighetti (a cui l’Aarau evidentemente porta fortuna…) e, nel finale, Padula e Simic.

I numeri – L’Aarau, quarto in classifica, vanta il terzo miglior attacco della categoria, ma subisce molte reti: sole le squadre che lottano nella parte bassa della classifica incassano così tanti gol. La maggior parte di esse sono state subite fuori casa, dove ha la terza peggior difesa, pur trovandosi nelle parti alte della speciale classifica (motivata dal secondo miglior attacco). In ogni caso, sia nelle gare giocate in casa sia in quelle in trasferta la compagine argoviese sarebbe quarta in classifica.

Gli ex –  Molti gli ex fra le fila argoviesi, a partire dal tecnico Marco Schällibau (arrivato a Chiasso nel 2014/15, partito per Aarau dopo 10 partite della stagione successiva) a Raimondo Ponte (nel 2007/08, anno della retrocessione, poi dal 2009 al 2012, con una promozione). In campo, poi, ci saranno Igor Nganga (nel 2007/08, 19 presenze e 2 reti), Ulisse Pelloni (lo scorso anno, 6 presenze), Denis Markaj (nel 2011/12, 15 presenze e 2 reti), Michael Perrier (44 partite e 2 reti fra il 2010 e il 2012) e Alessandro Ciarrocchi (in Rossoblù a due riprese, nel 2013/14 quando segnò 8 reti in 26 partite, e la scorsa stagione, con 34 presenze e 9 gol).

Chiasso per non lasciarsi vincere da un periodo sfortunato, Aarau per continuare senza pressioni la sua corsa in alta classifica.

Appuntamento domenica alle 15.00 al Riva IV!

 

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