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25 aprile 2016

#ChiassoSciaffusa 1-1

Tre partite in una settimana, in casa con lo Xamax, la trasferta di Wil e di nuovo in casa con lo Sciaffusa, hanno fruttato ai Rossoblù una vittoria e due pareggi: cinque punti conditi da ottime prestazioni che fanno crescere morale e fiducia nei propri mezzi ai giocatori del Chiasso. In una giornata soleggiata e ventosa si chiudeva il trittico che, a detta di tutti, sarebbe stato importante per il futuro dei chiassesi. In mezzo il caso Bienne ha cambiato sicuramente le carte in tavola, liberando da un po’ di pressione chi è ancora in lotta nelle zone basse. Contro uno Sciaffusa ultimamente in buona forma, Camolese ha scelto di modificare il proprio assetto difensivo passando a tre per non farsi sopraffare dai lanci lunghi dei Gialloneri. Pelloni si è confermato sicuro e la difesa ha offerto una prestazione positiva, esclusa la piccola esitazione che ha mandato in gol Gül (ma come dice il tecnico dopo una settimana del genere ci può anche stare). A metà campo senza il metronomo Maccoppi, tocca a Dragan Mihajlovic e all’ormai titolare Hanachi gestire le chiavi del gioco Rossoblù. I terzini Felitti e Monighetti, avanzati a metà campo, hanno mostrato la solita scioltezza nelle giocate. Davanti Ciarrocchi si è come sempre sacrificato ma al momento giusto si è fatto trovare pronto, Regazzoni è stato il solito folletto imprendibile, Stefan Mihajlovic ha sbagliato un gol che poteva cambiare le sorti dell’incontro. In una partita gradevole i Rossoblù hanno avuto infatti più occasioni dello Sciaffusa nel primo tempo, in particolare una respinta sulla linea e la citata azione di Mihajlovic. Nella ripresa le due squadre hanno continuato a fronteggiarsi a viso aperto ma, a passare in vantaggio, è stato lo Sciaffusa all’82° con Gül lasciato libero di prendere la mira e tirare. I Rossoblù non ci stanno e, su un assist di Muharemi che festeggia così il ritorno in campo (unitamente a Franin), Ciarrocchi ha pareggiato a due minuti dal triplice fischio. Un applauso va dunque a una squadra che non ha mollato neppure quando mancavano pochi minuti alla fine. È proprio vero che far bene innesca una spirale positiva: il finale di stagione potrà sorridere ai Rossoblù. pb

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