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7 aprile 2015

Fabio Galante presenta il nuovo Mister Marco Schällibaum!

Il dopo Zambrotta è iniziato ufficialmente oggi nel primo pomeriggio, quando in una sala stampa gremita di giornalisti è stato presentato il nuovo tecnico: Marco Schaellibaum. Per primo ha preso la parola Fabio Galante, che ha precisato di aver difeso l’ex allenatore sino alla fine ma che “era necessario un cambio” ed è tornato sull’addio di Marco Degennaro. “Non è stato deciso dopo le due sconfitte, era stabilito con il cambio di proprietà che sarebbe rimasto i primi tre mesi a darmi una mano ad ambientarmi”. Il nuovo Mister è stato scelto in un’ampia rosa. “Quando Mario Persichino, dopo una telefonata di due ore, mi ha detto di voler cambiare, avevo una ventina di opzioni, fra tecnici svizzeri e italiani. Schaellibaum era il primo della lista, anche se mi avevano pronosticato che non sarebbe venuto. Una volta letto il suo curriculum, ho pensato che potesse ambire a qualcosa di maggior prestigio ma ho provato a contattarlo e ha accettato. “ Galante è soddisfatto. “Abbiamo preso il migliore! Me lo hanno descritto come una persona carismatica, autorevole, che dice in faccia quello che pensa ed abbiamo avuto un buon feeling sin dalla prima telefonata.” Marco Schaellibaum definisce quella di Chiasso “una sfida interessante.” Non ha mai smesso di seguire il calcio svizzero ad ogni livello, anche dopo l’esperienza di Montreal (“straordinaria, le distanze per le trasferte erano enormi e si giocava sempre in stadi pieni, mi ha dato molto nonostante la lontananza dalla famiglia”.). “Il Chiasso ha qualità” afferma convinto. “Certamente la situazione di classifica influisce, non è la stessa cosa giocare per i primi posti o per evitare la retrocessione. Si deve lavorare parecchio sull’aspetto mentale per far capire ai ragazzi che possono fare delle buone prestazioni, anche se conteranno i punti più del bel gioco. Ho avuto un primo contatto con lo spogliatoio ed è stato positivo, ovviamente non conosco ancora tutti dal profilo umano.” Nonostante questo, non c’è molto tempo. “Andando avanti approfondiremo la conoscenza ma adesso l’importante è arrivare pronti e con un’anima per Winterthur: non sarà facile, d’altronde nella vita nulla è semplice. Sono carico al 100%, e per me è molto importante la fiducia che ho sentito subito dalla società. Avevo altre opzioni dove mancava questa componente, per me fondamentale” Ricordando le sue precedenti esperienze in Ticino, alla guida di Lugano e Bellinzona, afferma che da ogni squadra allenata si devono prendere gli aspetti positivi e quelli negativi. Quando i giornalisti hanno chiesto se in caso di salvezza Schaellibaum resterà alla guida del Chiasso anche il prossimo anno, il Mister ha dichiarato di pensare solo ai prossimi due mesi. “Ho imparato che nel calcio non va bene guardare troppo avanti, come è sbagliato dire che si poteva, per esempio, vincere col Le Mont. Il passato è passato e non si cambia. Non voglio gli applausi ora, non ho fatto nulla. Attendiamo il 10 maggio, se si fa un buon lavoro il resto vien da sé.” Galante è sulla stessa lunghezza d’onda. “Il contratto per il momento è per queste dieci partite e non abbiamo pensato al dopo. Se ci sarà la voglia, da persone intelligenti ci siederemo attorno ad un tavolo senza alcun problema.” Dunque, per ora benvenuto mister Schaellibaum e in bocca al lupo! Foto: Ti-Press.

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