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6 febbraio 2016

FINALE #XamaxChiasso 2:1

C’era curiosità e speranza fra i tifosi nel rivedere all’opera i Rossoblù. In campo subito il volto nuovo Stefan Mihajlovic, che ha lottato ma nel difficile primo tempo vissuto da tutta la compagine ha finito con l’essere troppo isolato. Nella ripresa, con i compagni più vicini e che lo aiutavano di più, ha fatto vedere le cose migliori. Tanto lavoro sporco per lui, così come per Ciarrocchi, sulla fascia- Buono il rientro di Felitti, al centro della difesa, dopo otto mesi di stop per infortunio, e positiva la prestazione di Guarino. Sin qui, le note positive. Quelle negative, numerose, parlano di un Chiasso double face, troppo brutto nel primo tempo per poter portare a casa punti, migliore nella ripresa quando la gara era però compromessa. Il Neuchâtel ha subito preso le redini del gioco contro una squadra Rossoblù che è entrata in campo molle e poco determinata. Gli errori individuali, nella fattispecie di Lüchinger, e il fiuto del gol di un bomber che per la categoria è una sicurezza come Senger, hanno spianato la strada allo Xamax, che con quattro tiri pericolosi (di cui una traversa quasi casuale e una parata di un Guatelli ben piazzato) ha segnato due reti, la prima con De Coulon e la secondo con Senger allo scadere del primo tempo. Il momento peggiore, notoriamente, per incassare gol. E il rammarico cresce vedendo che il Chiasso nella ripresa ha messo un piglio diverso, più combattivo, e lo schema della gara si è invertito. Mister Camolese ha inserito Laner per piazzarlo, assieme a Maccoppi, a protezione della difesa, con Dragan Mihajlovic più vicino a Stefan. è stato il numero 11 a trovare il gol che ha riaperto la sfida, poi al Chiasso è mancato il guizzo giusto per completare la rimonta. Si inizia così con una sconfitta, figlia soprattutto dell’approccio del primo tempo. Settimana prossima arriva l’Aarau in quella che è già una sfida salvezza da brividi. Di positivo c’è che i ragazzi di Schällibaum sono stati fermati sul pari dal Bienne, facendo sì che entrambe rosicchiassero solo un punto al Chiasso. Perdere, però, è vietato, e la vittoria è quasi d’obbligo: un’entrata in materia come quella alla Maldière rischierebbe di costare caro. Neuchâtel Xamax – Chiasso 2-1 (2-0) (32 ‘De Coulon, 45’Senger, 57’D. Mihajlovic) Neuchâtel Xamax: Walthert; Mveng, Witschi, Sejmenovic, Zesiger; Di Nardo; Delley (80’Boillat), De Coulon, Doudin, Akolo (92’Zbinden); Senger Chiasso: Guatelli; Lüchinger, Rouiller, Felitti, Monighetti; D.Mihajlovic, Maccoppi, Diarra (46’Laner); Ciarrocchi, S.Mihajlovic (72’Cortelezzi), Guarino (84’Muharemi) Note: arbitro Urs Schnyder, 2133 spettatori, ammoniti 13’Sejmenovic, 14’Doudin, 56’Zesiger, 65’Witschi, 80’Laner

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