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4 dicembre 2016

Giuseppe Scienza, “una vittoria strepitosa”

Mister Giuseppe Scienza è raggiante dopo la vittoria dei suoi contro lo Sciaffusa. “Ci voleva, è stato importantissimo”, commenta. Una vittoria che vale non una stagione ma senz’altro molto, concorda? “Ero sicuro di venire qui a fare una prestazione importante e lo avevo detto dopo lo Zurigo, abbiamo giocato bene, meritando, lottando come leoni, invertendo un gap fisico notevole: cuore e mentalità dei ragazzi sono andati oltre i chili, gli anni e l’esperienza. Strepitosa poi la nostra coppia centrale del ’97. È una vittoria straordinaria per tanti motivi, per la classifica, per l’attaccamento al lavoro, per la crescita, ci dà morale, anche allo staff, alla società, ai tifosi, serve a tutti per il lavoro che stiamo facendo. Una vittoria o una sconfitta non preclude nulla ma tre punti ci danno una spinta”. E ora si avvicina la pausa… “Speriamo di tenere lo Sciaffusa sotto, abbiamo bisogno di girare bene, avremo una sfida difficile, ma vorrei andare in pausa nella posizione giusta, e questi tre punti ci permettono di approcciarci all’ultima partita nel modo migliore”. La squadra è cresciuta mentalmente, perché dopo aver subito il pari ha reagito, vero? “E calcolando come abbiamo incassato l’1-1… non abbiamo mollato, mettendo la rabbia nei contrasti, nei corpo a corpo, nella voglia, meravigliosi! Rischiavamo di compromettere la partita, siamo stati bravi a rimanere lucidi, sono stati tutti bravissimi, nessuno ha fatto una prova sotto l’ottimo e così si vince”. Intanto, quella del Chiasso è l’ultima vittoria alla Breite. “Esatto, la Breite chiude i battenti con una prova strepitosa dei giovani ticinesi!” Quanto la fa felice il gol di Susnjar? “Molto, facendolo giocare ho fatto una scelta, meritava die essere titolare dopo la settimana che ha disputato. Ho deciso di cuore e di pancia, mi è andata bene e mi aspetto anche una reazione da parte di Mujic, su cui riponiamo comunque molte speranze, deve tornare presto quello che conosciamo. Nessuna bocciatura, nessuna promozione, semplicemente una rotazione, come Lurati che ho messo al posto di Kaufmann. Mujic e Susnjar con Regazzoni? Abbiamo trovato con fatica equilibri, con le punte e Alberto vicino ad una di esse, libero da questioni tattiche per dare estro alla squadra. Bisogna fare attenzione, siamo giovani, inesperti e fisicamente meno prestanti di altri, direi avanti così per ora”.

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