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4 febbraio 2018

Guillermo Abascal Perez, “anche senza possesso palla sapevamo cosa fare. I miglioramenti si vedono in partita”

Un pari su un campo difficile, in rimonta, quello di Ginevra, che soddisfa il tecnico Guillermo Abascal Perez, “dopo una preparazione come la nostra e su un campo difficile come questo, con un Servette carico dopo il pari del Neuchâtel e che punta a salire, abbiamo portato a casa un punto. Peccato per il gol preso su calcio da fermo, dobbiamo migliorare e lavorare in area piccola”.

La rete di Ceesay è stata un’azione manovrata come piace a te… “Sapevamo che loro avrebbero pressato sui nostri difensori, siamo stati bravi a lanciare Assan in profondità: lui ha quelle caratteristiche. Non abbiamo avuto la possibilità di esprimere il nostro solito calcio dato che il possesso palla è stato in mano a loro, in particolare nelle zone del campo dove dovevamo iniziare l’azione, però sappiamo come agire quando non abbiamo la sfera tra i piedi ed è quello che abbiamo fatto”.

Rispetto al 2017, che Chiasso hai visto? “Il miglioramento si fa giorno dopo giorno, poi si vede in partita”.

Il Wohlen si è chiamato fuori, il lato positivo potrebbe essere che toglie un po’ di pressione, cosa ne pensi? “Sono stato chiaro con la squadra, i giovani devono crescere con le pressioni, imparando a giocare su campi difficili con squadre forti che vogliono vincere, come il Servette. Se qualcuno non ha le motivazioni sufficienti, non può rimanere qui, abbiamo tanti giocatori e trovare posto nel Chiasso non sarà facile, tutto devono dare tanto per crescere e migliorare”.

Come giudichi la prova dei nuovi Kabacalman e Chitchanok? “Ali ha giocato dall’inizio, facendo un grande sforzo che forse ha pagato un po’ in lucidità, mentre “Ciccio” è entrato quando eravamo in difficoltà sulla fascia, ha svolto un buon lavoro difensivo, riuscendo anche a ripartire. Devono abituarsi al nostro campionato e valutati nelle prossime giornate”.

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