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12 agosto 2017

Guillermo Abascal Perez, “era importante passare il turno. Due vittorie in tre giorni ci devono dare fiducia”

Il Chiasso passa il turno col Brühl, seppur dovendo aspettare sino ai tempi supplementari. Mister Guillermo Abascal Perez è comunque contento nei commenti del post partita.

È stato più difficile del previsto? “Nei primi 15′ abbiamo fatto bene ma non è arrivato il gol, poi ci siamo un po’ come rilassati senza trovare più l’intensità necessaria per arrivare vicino alla porta. Nella pausa abbiamo parlato, e la situazione è migliorata, ma la rete non è arrivata comunque, l’abbiamo trovata nei supplementari”.

Ciò che più contava era vincere, in ogni caso, no? “La cosa più importante della Coppa è passare il turno, se avessimo perso e finito qui il nostro percorso sarebbe stata una brutta notizia per noi e per tutta la città. Dovevamo vincere, non l’abbiamo fatto nel migliore dei modi e come immaginavamo, però abbiamo portato avanti il Chiasso”.

Anche in Spagna la Coppa presenta queste difficoltà? “Lì si gioca andata e ritorno, e la differenza si fa solitamente al ritorno. Cosi, con sola andata, è più difficile”.

Il Brühl si è difeso, mirando al contropiede. “Sì, dobbiamo oltretutto pensare che avevamo giocato mercoledì, fino al 90′ con intensità per vincere e loro no, e a livello fisico questo fa la differenza”.

È stata una partita un po’ simile a quella col Rapperswil, con loro chiusi e il Chiasso ad attaccare, concorda?Nel secondo tempo soprattutto sì, abbiamo giocato 45′ nella loro metà campo, ma non siamo arrivati con la lucidità necessaria per segnare negli ultimi metri, nonostante un buon possesso palla. L’erba era alta e il pallone non correva bene, e appunto abbiamo giocato due volte. Dobbiamo sempre sapere che in ogni partita dobbiamo fare più degli altri per vincere. Sono soddisfatto del secondo tempo e dello sforzo fisico. Le due vittorie in tre giorni ci devono dare fiducia per continuare a lavorare”.

Farrugia in due partite ha siglato due gol, è l’uomo in più? “Due gol di testa, cose che lui deve fare, importanti per tutta la squadra. Non voglio togliere nulla a nessuno, ognuno ha la sua posizione, se segna è perché ha i compagni alle spalle”.

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