News

29 settembre 2014

Il Commento di FC Le Mont – FC Chiasso

Inutile negarlo, a volte il calcio vive anche di scaramanzia. E un episodio che può far sorridere, rompendo un po’quella tremenda tensione che ti porti addosso se sai che in novanta minuti puoi precipitare nel baratro oppure dare una svolta alla stagione, passa agli annali. Le Mont contro Chiasso, i padroni di casa vestiti di bianco, i rossoblu con la maglia da trasferta troppo simile. E allora arriva in soccorso il Baulmes, con le sue magliette blu acceso, e una distinta da riscrivere in fretta e furia, prima di scendere in campo. È iniziata così la partita che può certamente essere uno spartiacque. Sì, perché a questo punto, dirà il tifoso più superstizioso, voglio sempre giocare con la maglia del Baulmes. Il Chiasso, dopo tre sconfitte, Coppa compresa, al Riva IV, torna alla vittoria lontano da casa. Lo fa giocando con la grinta giusta e con una difesa in emergenza, in cui Reclari ha giganteggiato e bene ha fatto anche Sembroni. Davanti si è assistito al debutto dal primo minuto dell’ultimo arrivato Pacar, in attesa di Foti, con il rientrante Regazzoni e Hassel a giostrare dietro di lui. Se è giornata, a volte lo capisci anche dall’arbitro. Dopo diverse settimane in cui le decisioni erano state tutto fuorché favorevoli al Chiasso, Huwiler ha ben diretto ed ha estratto il secondo giallo all’indirizzo del capitano del Le Mont. Con una mezz’ora in superiorità numerica, i ragazzi hanno colto l’occasione una decina di minuti più tardi, con un corner battuto da Hassel e raccolto da Regazzoni che ha insaccato. La prevedibile reazione dei losannesi è stata controllata senza eccessivi patemi, e così finalmente il Chiasso festeggia. Segna sempre lui, Alberto Regazzoni. Questa volta non su rigore. L’importante, è che si segni. Arriveranno le reti anche degli altri. Per intanto, tre punti dovevano essere e tre punti sono stati.

Ultime notizie

Leave a Reply