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9 giugno 2017

Il Direttore Generale Nicola Bignotti, ha presentato oggi in conferenza stampa il nuovo progetto del FC Chiasso

In una conferenza stampa in cui erano presenti tutti i rappresentanti dei media ticinesi, il Direttore Generale del Chiasso Nicola Nignotti ha illustrato il futuro della società Rossoblu a 360°, dal piano societario a quello tecnico.

Società – Bignotti ha cominciato smentendo le voci relative a nuovi azionisti, comprese quelle su una cordata olandese circolate nelle ultime ore. “Non arriveranno nuovi soci, non ne abbiamo la necessità poiché abbiamo trovato dei partner che ci hanno aiutato con la garanzia di 1,8 milioni depositata per ottenere la licenza. Sono dei soggetti di cui non faccio il nome perché non vogliono pubblicità. Hanno valuto  il nostro progetto sia a medio che a lungo termine e hanno deciso di darci una mano. Ma per quanto concerne il capitale azionario non cambia nulla”.

La novità sarà un comitato di gestione, che verrà presentato prossimamente. “Si tratta di persone del territorio, i cui nomi verranno resi noti fra una decina di giorni. Ci aiuteranno in diversi ambiti, dal rapporto con le istituzioni al marketing al contatto coi tifosi. Questo vuol rafforzare il rapporto fra noi e il territorio, che riteniamo importante”.

Squadra – Il Chiasso ha comunicato nei giorni scorsi di aver lasciato liberi 17 giocatori, “alcuni per contratti troppo onerosi, alcuni perché ormai un po’ vecchietti per noi e altri perché appartenevano ad altre società”. Bignotti ribadisce come la linea da seguire sia quella dei giovani, “ci porremo in una fase intermedia fra formazione e calcio d’élite. Cerchiamo profili simili a quello di Marzouk, ovvero non giovanissimi, con una formazione avvenuta che non hanno ancora trovato un sbocco definitivo. Essi dovranno poi permetterci di monetizzare, oltre che garantirci la salvezza”.

Sono già stati acquistati cinque calciatori, quattro svizzeri e un francese, i cui nomi verranno comunicati in seguito. “Al momento, la nostra rosa si compone di circa 18 giocatori, nel week end pensiamo di concludere altri due acquisti e puntelleremo poi la squadra cammin facendo. Naturalmente, pur puntando sui giovani, inseriremo anche alcuni elementi di esperienza, che sono fondamentali come punti di riferimento nello spogliatoio”.

Staff tecnico – Questo è il settore dove ci sono le novità maggiori, dopo gli addii a Raineri, Boscolo e Faletti. Bignotti spiega, “siamo stati soddisfatti per i risultati della seconda parte della scorsa stagione, che ci hanno portato alla salvezza sul campo, però vogliamo uno staff che sposi a 360° il nostro progetto e che abbia già lavorato assieme, che sia coeso e che abbia una determinata metodologia di lavoro, atta a ottenere risultati e a migliorare i giovani in modo che siano valorizzati e diventino un patrimonio”.

Allenatore, vice e preparatore atletico sono già stati individuati. “Si tratta di tre spagnoli, il mister ha avuto esperienze con Barcellona e Siviglia. Ha lavorato a livello formativo ed anche di prima squadra, ha collaborato con Emery. Verranno presentati il 19, giorno di ripresa degli allenamenti”.

Obiettivi – Il club dovrà arrivare ad autofinanziarsi, grazie alla cessione di calciatori. “Sul campo, puntiamo alla salvezza”, ha proseguito Nicola Bignotti. “E vogliamo una certa soddisfazione anche dal mercato. Desideriamo trovare la tranquillità per poter essere puntuali nei pagamenti. Il budget (che sarà attorno al milione e 700mila franchi), rispetto a quello di due stagioni fa, sarà dimezzato, e ridurre è una necessità, il nostro obiettivo è essere una squadra piccola ma precisa.”

Preparazione – La squadra si ritroverà il 19 giugno a Seseglio. Dal 24 giugno al 5 luglio si terrà un ritiro in Maremma. Alcune amichevoli sono già state fissate: il 24 giugno col Sion (a Sion), il 5 luglio triangolare con Bellinzona e Lugano a Locarno, l’8 luglio triangolare con Bellinzona e Lugano a Taverne, l’11 o il 13 luglio amichevole con una squadra italiana, il 15 o il 19 partita col Mendrisio.

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