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13 maggio 2018

“Il mio obiettivo era…”. Baldo Raineri svela quanti punti voleva fare e parla del prossimo campionato

“Il risultato ci sta stretto ma questa cosa sta diventando un’abitudine, quel che conta è che non abbiamo fatto risultato e la classifica è rimasta la stessa, con gli stessi punti. Dobbiamo lavorare, i ragazzi ci tengono a finire bene, cercando vittoria e punti”. È rammaricato ma guarda avanti Baldo Raineri, “prima di Vaduz abbiamo cinque giorni per recuperare le forze, abbiamo giocatori stanchi, e in 10 è stata davvero dura”.

Un’altra espulsione, come togliere questo problema?Non si tratta di brutte abitudini, sono ragazzi che agonisticamente cercano di dare il meglio. Mi sento un po’ in colpa, sono due settimane che martello Facchin dicendogli che deve essere più cattivo agonisticamente, meno signorina e più uomo, gli altri leggono che è del 2000 e pensano a un ragazzino, lui è un uomo. Ci sta l’espulsione, senza stare a disquisire se i gialli son corretti o meno”.

Mancano due partite, cosa possiamo aspettarci?Volevo fare 43 punti, erano alla nostra portata, adesso i se e i ma non hanno nessun valore, abbiamo 33 punti, possiamo arrivare a 39, ce la metteremo tutta, vogliamo fare risultato e muovere la classifica”.

Troveranno spazio ancora i giovani? “Abbiamo provato quasi tutti, l’unico che è rimasto fuori è Charlier perché è in un momento in cui è in ritardo di condizione. Darò la possibilità magari a qualcun altro, vediamo un po’ quel che si può fare, non certo perché ho un obiettivo non ho paura a metter giovani o un anziano non cambia”.

Che Chiasso vede in vista della prossima stagione? “I ragazzi sono bravi, eccezionali. Chi arriverà dopo di me avrà la strada spianata, come successo lo scorso anno, quando io e i miei ex collaboratori lasciammo una squadra in salute, chi è arrivato dopo ne ha beneficiato. Speriamo di fare la stessa cosa, avrà la strada spianata per fare un lavoro interessante. Il prossimo anno il campionato sarà difficile, non ci saranno Le Mont o Wohlen ma un torneo che si dovrà giocare fino alla fine, anche la neopromossa vorrà tenersi la categoria a denti stretti come ha fatto il Rapperswil adesso. Tra l’altro qualcuno nei giorni passati si chiedeva se i nostri avversari di oggi faranno lo stesso campionato anche la prossima stagione, per me sì, hanno calciatori interessanti. Si dovrà lottare a denti stretti per portare a casa la salvezza più in fretta possibile, sarà davvero un torneo difficile”.

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