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8 novembre 2016

Il ritorno di Guarino. “Ho bruciato i tempi. Con lo Xamax dall’inizio? Perché no…”

Erano svariati mesi che Salvatore Guarino non giocava una partita ufficiale. Quest’estate, infatti, appena tornato a disposizione di mister Scienza, un infortunio ai legamenti lo ha costretto a un lungo stop. La sua grande voglia di rientrare gli ha permesso di bruciare i tempi, e ieri è finalmente tornato in campo. Raccontaci le emozioni del rientro… “Belle! Era da almeno sette mesi che non giocavo, l’ultima era stata proprio contro il Wil, sembra fatto apposta. È sempre bellissimo tornare in campo. Sapevo che avrei giocato? Ho pensato che sarei entrato. Mi sono sentito bene, come già da una o due settimane, non vedevo proprio l’ora di rientrare…” Hai bruciato un po’ i tempi, vero? “Si pensava sarei tornato ad allenarmi a gennaio, quindi che sarei stato a disposizione al ritorno. Ho fatto tutti i test e le visite necessari, sono a disposizione! In effetti, ho anticipato di un buon due mesi… Come ho fatto? Non so, ci ho messo determinazione. Andavo a fare fisioterapia due volte al giorno, tutti i giorni, ho accorciato per forza! Il lavoro alla fine paga, come si suol dire, e nel mio caso lo ha fatto” Il punto di ieri sera vi soddisfa? “Certamente, abbiamo affrontato la seconda miglior forza in casa portando via un punto, giocando a mio avviso a viso aperto. Penso che il punto è stato strameritato, la nostra partita è stata ottima. Peccato, è vero, per un paio di occasioni non sfruttata, ma le hanno avute anche loro. Potevamo vincerla noi, come potevano farlo loro, il pareggio mi pare dunque giusto”. Più importante per il morale o per la classifica? “Muovere la classifica era importante. Facendo un punto a Wil si dà una prova di crescita, di voglia, di determinazione, ti lascia sicurezza nei tuoi mezzi, e la convinzione che te la puoi giocare con tutti, dato che loro sono tra le tre migliori squadre del campionato. Paragonarci a loro come struttura e come tutto è dura, e fare un punto in casa dei sangallesi ci porta ciò che ho detto, certamente solleva parecchio il morale. Ora dobbiamo lavorare al massimo in queste due settimane per andare carichi anche a Neuchâtel, per portare a casa punti anche da lì”. Una trasferta dove mancheranno parecchi elementi… “Siamo in 20-25 in squadra, ci alleniamo tutti in settimana ed è giusto che ci sia spazio anche per chi lavora e dimostra in allenamento di poter giocare. È normale che quando manca chi è stato quasi sempre presente è duro, ma chi subentrerà dovrà tirar fuori il massimo”. Guarino dall’inizio? “Per me è fattibile (ride, ndr)! Io sto veramente bene, anche a livello di corsa e di fiato, poi la partita è un’altra cosa. Darò tutto per essere a disposizione, deciderà il Mister”. Punterete alla posta piena o basterebbe uscire imbattuti? “Ce la giocheremo a viso aperto, anche a Wil non ci siamo coperti più di tanto, era comunque normale soffrire. Dobbiamo sfruttare le nostre armi, e andando a giocare su un campo sintetico devi, secondo me, sempre imporre il tuo calcio e provare a giocare. Cercheremo di prenderci un punto o tre, quel che sarà, l’importante è andarci determinati a fare il meglio possibile, come cerchiamo di fare ad ogni sfida”. Foto di Flavio Monticelli, CHalcio.com

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