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22 ottobre 2016

Le veloci dalla sala stampa di Chiasso-Aarau

Nel dopo partita, la gioia si unisce a un senso di liberazione: il Chiasso ha conquistato la sua prima vittoria casalinga, meritata e tanto attesa! Mister Giuseppe Scienza è felice del tabù sfatato. “Abbiamo vinto, giocando una bella partita e reagendo al gol di svantaggio contro una grandissima squadra. L’episodio fortunato dell’espulsione ci ha dato una mano ma già prima avevamo avuto occasioni, come anche loro. Eravamo in partita ed è la cosa più importante. I nostri ragazzi stanno maturando e crescendo, dobbiamo migliorare molto nel possesso palla perché perdiamo tanti palloni, e con avversarie tecnicamente così brave ci può mettere in difficoltà. Caratterialmente però siamo cresciuti, non subiamo più mentalmente il gol subito, restando in partita, bisogna capire che la strada è lunga ma che giocando con questa umiltà e voglia possiamo giocarcela con tutti, poiché anche le altre hanno qualche problema”. Nel riscaldamento si è infortunato a una caviglia Mujic, costretto a dare forfait. “Susnjar si allena bene, niente da dire, ma Deniz ha caratteristiche che altri non hanno, tiene palla, è forte di testa, con Regazzoni forma una coppia di attaccanti fortissima. È la prima volta che mi succede che un giocatore si infortuna nel riscaldamento per un contrasto…” Nicola Bignotti esulta. “Una vittoria che vale tanto, e che arriva dopo una buona prestazione, dopo delle altre ottime prestazioni in casa che non ci avevano portato punti, come col Neuchâtel. La squadra è giovane, costruita quasi ex novo, queste vittorie aiutano ad aiutarci”. Il Wohlen ha perso, è una svolta? “Dobbiamo pensare a noi, a lavorare con l’intensità che ci ha contraddistinto. I nostri ragazzi stanno crescendo e quindi sicuramente i risultati aiutano. Pensiamo a noi stessi, e basta”. Ora la Coppa… “Sarà una partita importante come le altre. Certamente durante la settimana… ma la Juventus fa tre partite alla settimana e le vince tutte, l’aspetto psicologico per me è molto importante e vincere oggi ci ha permesso di dare una grossa mano a noi stessi”. Andrea Padula, al primo gol in Challenge League, festeggia anche il fatto di essere andato a bersaglio assieme all’amico Monighetti. “Sono molto felice, abbiamo segnato entrambi, ma soprattutto abbiamo ottenuto tre punti in casa di fronte ai nostri tifosi, mostrando quanto valiamo. Oggi abbiamo vinto ma già nelle partite precedenti avevamo creato il nostro gioco e le nostre occasioni senza riuscire a concretizzarle. Siamo stati anche molto fortunati, ma le loro chance, pensiamo alle due traverse, sono state colpite partendo da un nostro errore: nella prima, per esempio, abbiamo sbagliato una punizione e sono ripartiti”. La sua rete, da subentrante, dimostra che tutti sono titolari. “Io per primo mi metto a disposizione del Mister, lavoro per aiutare la squadra il meglio possibile”.

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