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21 settembre 2016

Le veloci dalla sala stampa di Chiasso-Xamax

Chiasso, che peccato! Va agli archivi una sconfitta incredibile, incassata dopo la migliore prestazione stagionale della squadra, con numerosi gol sbagliati. Mister Giuseppe Scienza è orgoglioso e rammaricato contemporaneamente “Complimenti a tutti noi in campo e ai nostri tifosi che ci hanno sostenuto e capito. È stata la prestazione più bella, segno di una crescita che sta arrivando, contro una della squadra più forti e maleducate del campionato. La sconfitta è una beffa atroce perché abbiamo avuto due palle gol clamorose poco prima di subire la rete e una con cross di Urtic alla fine, e abbiamo preso un gol casuale. Sono soddisfatissimo per gioco, condizione atletica e atteggiamento mentale di ragazzi e tifosi, volevamo abbracciarli in modo diverso. Meritavamo di più. Dobbiamo fortificarci da piccole cose. La fortuna ü cieca ma la sfiga ha una mira pazzesca, il percorso è lungo ma le piante che crescono più lentamente hanno radici più solide“. Oggi ha avuto la prova: “se si lavora tanto e si chiacchiera poco possiamo fare la nostra parte. Non portar via punti questa sera è davvero atroce, ma i ragazzi devono sentirsi più forti, hanno mostrato di avere un cuore immenso. A livello mentale la quarta sconfitta in casa potrebbe incidere, però la gente ha apprezzato il fatto di vedere i nostri giovani giocare così. Ho chiesto di giocare per la gente, mi spiace per i tifosi che meritano di più, sentirli incitarci è stato un onore”. Non risparmia una frecciatina agli avversari. “Mi accorgo che essere maleducati paga, la maleducazione stasera ha prevalso sul rispetto, con l’allenatore più antisportivo. E glielo permettono”. Ivan Lurati ha siglato la sua prima rete. “Una bellissima emozione, un obiettivo raggiunto, anche se lavoro per fare altri gol. Usciamo a testa alta perché abbiamo fatto una buona partita, sbagliando un gol e poi subendo quello decisivo. Abbiamo fatto bene e speriamo di poter fare ancora meglio col Wil. Susnjar? Non si può dare solo la colpa a lui, non è riuscito a segnare ma come squadra abbiamo lavorato bene“. Parlando di sé stesso, afferma che “non mi sento titolare, do sempre il mio contributo e il massimo possibile, mi auguro che il mister sia soddisfatto. Fisicamente personalmente stavo molto meglio, tranne l’azione del gol non abbiamo subito nulla. Non ci abbatteremo, siamo un bel gruppo e siamo motivati. Se continuiamo così faremo bene”.

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