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6 agosto 2016

Le veloci dalla sala stampa di #ChiassoWinty

Il Chiasso rimedia un’altra sconfitta, una di quelle che fanno male, perché arrivate su un episodio sfortunato nel finale di gara. Nelle fila Rossoblù ha debuttato Veljko Simic. “Sono molto contento per la mia prima partita, è una grande esperienza essere qui. Peccato per come è finita, per l’episodio finale. Non siamo riusciti a portare casa punti in questa sfida che era un’opportunità. La partita è stata fisicamente difficile sia dall’inizio alla fine”. Riguardo la sua prova, “sono felice perché ho debuttato ma non amo parlare di me e preferisco che siano gli altri a farlo. In questo momento non sto pensando a me perché sono triste per la squadra. Coi compagni stiamo lavorando insieme tutti i giorni, man mano miglioriamo la nostra intesa”. “Ho messo in campo gli undici migliori, su questo non c’è dubbio, e non è bastato”, commenta mister Giuseppe Scienza. “È stata una partita equilibrata fra due squadre con problemi, loro sono partiti venti giorni prima, hanno più forza e centimetri in tutti i reparti ma ce la siamo giocata alla pari. Quando sono calati gioco e condizione atletica sono nati i problemi, il gol che abbiamo preso non va mai incassato, perdendo tutti i duelli fisici. Stiamo pagando tutto a caro prezzo, sono dispiaciuto ma non sorpreso dalle difficoltà, sarei poco coerente e realista col nostro momento. Mi fa male più di settimana scorsa, lì lo Sciaffusa ci era stato superiore, ora paghiamo un calo fisico”. Parlando dei singoli, “Regazzoni e Mujic hanno fatto delle buone cose nel primo tempo, poi sono calati, e per quello ho tolto il capitano, l’ho visto in difficoltà e l’ho fatto rifiatare, sperando di ottenere qualcosa da Padula. Oggi le sostituzioni hanno dato poco impulso ma sono incise col nostro calo fisico, dato che non abbiamo i 90′. La depressione dopo il gol ci sta, prenderlo in quel modo no, è un errore che non va fatto”. Per Scienza “era importante fare un pari, anche se era un brodino, ci serviva. Sapevamo che i primi mesi sarebbero stati tremendi, non ho però timore e so che possiamo tirarci fuori, abbiamo bisogno di tutto e di tutti. Lecchiamoci le ferite e pensiamo a mercoledì. I tifosi sono stati straordinari, ci hanno sostenuto dall’inizio alla fine pur non essendo bello perdere in casa due volte di fila”. Rammaricato anche Andrea Guatelli. “Ogni volta che si perde in questo modo dispiace, meritavamo di più oggi. Sono rammaricato non tanto per il risultato dato che siamo all’inizio e abbiamo una squadra molto nuova: perdere non fa piacere ma soprattutto è peccato perché ci stiamo mettendo tutto, anche se abbiamo i nostri limiti. Sono le piccole cose a fare la differenza, serviva un po’ più di cattiveria sul gol anche se hanno avuto fortuna. Peccato, abbiamo dimostrato ad Aarau di poter dire la nostra”. pb

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