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12 settembre 2015

FINALE: #ChiassoBienne 0-0

Una partita di quelle classiche che puoi vincere o puoi perdere. Certo, può valere per ogni sfida, ma in alcune è più evidente che in altre. Chiasso e Bienne non si sono fatte del male, ci hanno provato, senza riuscire a creare dei grandissimi pericoli. Un pari che accontenta tutti e non accontenta nessuno. Il Bienne viaggiava a una media di tre reti a partita, e averlo fermato è una nota di merito per la retroguardia Rossoblù, che eppure è apparsa a molti meno sicura rispetto alla solita muraglia. Dopo i quattro gol incassati contro il Wil, valsi la prima sconfitta stagionale e la perdita della vetta, era importante dare un segnale. L’assenza di Maccoppi a metà campo ha forse pesato più di quanto avrebbe dovuto, essendo venuto a mancare un collante fra le due fasi di gioco, fra una difesa costantemente sotto pressione, e un attacco che ha ricevuto pochi rifornimenti. Nel secondo tempo, i Rossoblù si sono riorganizzati, e in effetti non si sono più viste grosse occasioni, a parte qualche mischia. Nella prima frazione, sul tabellino c’era stata da cerchiare in rosso una grandissima parata di Andrea Guatelli, che ha così riscattato pienamente Wil, su Kamber. Si era al 26′, ed è stato il sussulto più importante di una sfida che ha regalato agonismo e voglia di superarsi da parte di entrambe le squadre ma poco spettacolo. Il finale si è infuocato quando l’arbitro ha estratto il secondo giallo sia per Kololli che per Lüchinger, lasciando Chiasso e Bienne a giocarsi gli ultimissimi minuti in dieci contro dieci. Ad ogni modo, delle due compagini che avevano lottato sino alla fine per non retrocedere qualche mese fa (il Bienne era arrivato ultimo, poi ripescato dopo il fallimento del Servette), rimane solo un lontano ricordo. Il Bienne ha cambiato molto e ha in Marchesano il capocannoniere (non in gol a Chiasso ma volenteroso e insidioso) del torneo, il Chiasso ha proseguito sulla scia della mentalità aggressiva data da Schällibaum nel finale di stagione scorsa, inserendo gradualmente i nuovi innesti. Contro i bernesi ha esordito Dossena, elemento di esperienza sulla fascia, autore in particolare nel primo tempo di un’ottima prestazione. Adesso è tempo di mettere, di nuovo, in pausa il campionato. Si avvicina l’appuntamento di Coppa, con avversario lo Young Boys. Una sfida secca, novanta minuti in cui può succedere di tutto, e in cui la differenza di categoria può essere annullata.  

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