News

25 maggio 2015

FINALE: #ChiassoSciaffusa 0-0

Il Riva IV si congeda dai suoi giocatori, che ha sostenuto, incitato, con cui si è anche arrabbiato, senza mai abbandonarli, senza festeggiare. O almeno, rimandando tutto, a sabato, a Baulmes, con avversaria un Le Mont che, per quanto siano passati alcuni anni, non è mai una squadra come le altre. La vittoria del Lugano, che consegna la Super League all’altra parte del Ticino calcistico, non è bastata, e neppure veder perdere il Wil. Per salvarsi, bisognava vincere. E il Chiasso, come è successo molte volte in questa travagliata annata, non ci è riuscito. Ci ha provato, soprattutto nella ripresa, e in particolare nell’ultimo quarto d’ora, quando tutti hanno capito che un solo pallone alle spalle del portiere avversario avrebbe consegnato al passato le difficoltà di un’intera stagione. Schällibaum, reduce dalla sua prima sconfitta sulla panchina Rossoblu nel derby, si è affidato ad alcuni uomini di esperienza come Recalri, Quaresima e Hassel e a un Lüchinger che sino a poco fa era titolare fisso per vincere. Ormai appare ripetitivo, eppure Maccoppi ha sfoderato l’ennesima prestazione da applausi. La difesa è stata solida, contro uno Sciaffusa che non è venuto in Ticino in gita, così come non lo aveva fatto contro il Servette. La squadra di Jacobacci vuole onorare sino alla fine un campionato dove non ha più nulla da dire, e ha assicurato che lo farà anche contro il Bienne. Serviva una vittoria che non è arrivata, perché per vincere devi segnare e il Chiasso fa tremendamente fatica. Nella partita conclusiva dinanzi al proprio pubblico, ha battuto un’innumerevole serie di corner. ha buttato in mezzo molti palloni, è arrivata al limite con la gente che spingeva per una giocata o un cross, senza trovare il guizzo. Ha dovuto guardarsi le spalle dagli attacchi dello Sciaffusa. E si è buttata in avanti, disordinatamente e con cuore, con tutti, i difensori che salivano sui calci d’angolo, i giocatori offensivi che tentavano di prendere palla per sorprendere la difesa avversaria. Se una partita può essere lo specchio di una stagione, ebbene, questa lo è stata. Rimane in bocca quel sapore amaro di incompiuto, di chi sa di avercela messa tutta ma ciò nonostante è mancato qualcosa. Il gol, linfa vitale nel calcio, grattacapo da un paio di campionati a questa parte. In ogni caso, niente paura. Il torneo non è finito con il pareggio, e il Chiasso mantiene comunque due punti sul Wil e tre sul Bienne, e deve non perdere a Baulmes. Comincia l’ultimo conto alla rovescia, tutti insieme verso la salvezza.

Ultime notizie

Leave a Reply