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19 aprile 2015

FINALE: #ChiassoServette 1-1

L’altalena di una stagione in 90’ e poco più. Al Riva IV, c’è stata la sfortuna, quella che apparentemente non vuol sapere di andarsene: come si può chiamare, altrimenti, un autogol che porta in vantaggio il Servette? Insomma, un regalo, dopo aver tenuto testa ed aver impegnato, seppur senza interventi clamorosi, l’ottimo portiere Frick, col più beffardo degli autogol, il colpo di testa di Madero che anticipa Guatelli e il pallone che finisce in rete. Si è vista forza, poi, di ripartire, quella che non deve mai mancare. Sovente in questa stagione era mancato il cuore oltre l’ostacolo, a volte invece, purtroppo sporadicamente, c’era stato. Il Chiasso di Schällibaum, versione seconda, lo ha fatto vedere, come a Winterthur. Ha attaccato, ha concesso poco agli uomini di Cooper, ma il gol non arrivava, a causa della solita sterilità offensiva (oltretutto, da registrare anche l’infortunio di Magnetti). E mentre i minuti passavano, è arrivata la notizia della rete del Le Mont, e della classifica che si accorciava paurosamente. Sul terreno verde, i Rossoblu non hanno mollato, e hanno conquistato un fondamentale calcio di rigore, che Alberto Regazzoni con freddezza ha trasformato nel gol del pari, per la gioia di chi, oggi al Riva IV, ci ha sempre creduto. Ed anzi, nei secondi finali ci è voluto un mezzo miracolo di Frick per strozzare in gola l’urlo del 2-1. Sarebbe stato clamoroso ma niente affatto immeritato. Insomma, a bocce ferme il Chiasso oggi sorride. Un pareggio con la seconda della classe è un ottimo risultato, ottenuto lottando e tenendo testa ad un Servette combattivo che dirà certamente la sua fino alla fine. Sorride perché per la seconda volta consecutiva porta a casa punti, perché ha avuto la forza di non disunirsi e di non mollare, quando passare in svantaggio in quel modo poteva essere una mazzata. Perché il cambio di allenatore ha portato alla scossa che serviva. Con un centrocampo formato da tre incontristi a protezione della difesa, segnare al Chiasso è diventato più difficile, e non è un caso che si sia voluta un’autorete per dare una spinta al Servette. Rimane la difficoltà, cronica, a trovare la via della rete. Che la lotta col Le Mont, distante una solo lunghezza, sarà all’ultimo punto, non è una novità. Il Chiasso lo sa, ed è pronto a giocarsela, fino in fondo, oggi l’ha dimostrato. FC CHIASSO: Guatelli, Madero, Quaresima, Rouiller, Luechinger, Reclari, Maccoppi, Diarra, Regazzoni, Magnetti, Viçosa. A disposizione: Martinazzo, Monighetti, Sembroni, Franin, Hassell, Mihajlovic, Pacar. SERVETTE FC: Frick, Sauthier, Dams, Martignoni, Mfuyi, Kamber, Doumbia, Pasche, Vonlanthen, Bua, Besnard. A disposizione: Mueller, Pont, Roux, Avanzini, Markovic, Gazzetta, Yagan. 26′ Ammonito Viçosa. 30′ Pacar per Magnetti. 41′ Autorete di Madero. 61′ Mihajlovic per Viçosa. 74′ Hassell prende il posto di Reclari. 90′ pareggio di Regazzoni su rigore!

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