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21 marzo 2015

FINALE: FC Wohlen – FC Chiasso 0-1

L’arrivo della primavera coincide con la prima vittoria del Chiasso nel 2015. Una vittoria che serviva: certo, per il morale, fiaccato probabilmente da tante buone prestazioni che non portavano a risultati concreti, ma anche, innegabilmente, per la classifica. Una graduatoria che si stava accorciando, con segnato come bollino rosso lo scontro fratricida fra Bienne e Le Mont. Servivano i tre punti, dopo la delusione di un derby in cui si meritava di più, e sono arrivati su un campo difficile e pesante come quello di Wohlen, contro una squadra temibile che sta vedendo, fra rinvii e fatica a recuperare gara dopo gara, svanire il sogno promozione. Questa è la terza sconfitta di fila fra le mura amiche in pochi giorni, se non è un record poco ci manca, in una sfida, bisogna dirlo, aperta e che ciascuna delle contendenti poteva vincere. Se di solito al Chiasso si rimprovera di non avere cinismo, di incassare gol alla prima folata offensiva avversaria, questa volta vanno lodate le doti opposte. Un’occasione vera, creata e sfruttata, e una difesa ordinata, compatta, pronta a ribattere ad un Wohlen che, soprattutto con Buess, ha cercato insistentemente il pari. Parlando di singoli, si può dire che i fattori decisivi siano stati M&M, Mariano e Mirco. Martinazzo era la novità di formazione (non l’unica: in difesa spazio a Sembroni con Rouiller e sulla fascia maglia da titolare per Pacar), schierato fra i pali dopo un periodo in cui il posto solitamente dell’infortunato Guatelli era stato di Badalli. L’argentino Hassel, è stato riconfermato dopo la non felicissima prova col Lugano, e oltre ad aver deciso la sfida si è trovato nel posto giusto al momento perfetto, ovvero sulla linea di porta per respingere di testa il pallone destinato ad insaccarsi. Dopo una ventina di minuti di studio, con azioni da entrambe le parti ma poche occasioni, la partita si è accesa. Hassel ha intercettato un rinvio non perfetto del portiere Tahiraj, e freddamente ha superato la difesa argoviese e battuto lo stesso Tahiraj. 4’più tardi, a Martinazzo è sfuggita una palla e sul secondo intervento l’arbitro, ha giudicato falloso il contatto con l’attaccante di casa. Dubbio, ma la dea bendata ha dato, finalmente, una mano ai Rossoblu, con il tiro di Brahimi che si è stampato sul palo. Poi, è stato il Wohlen ad avere le chance migliori, con il salvataggio di Hassel sulla linea e un paio di interventi di Martinazzo in un finale da assedio, con qualche mischia che ha fatto sudare freddo i sostenitori chiassesi. Freddezza davanti alla porta, quel pizzico di fortuna che non guasta mai, il saper resistere agli assalti. In fondo, bastava invertire i soliti fattori per vincere. Decisamente più facile a dirsi che a farsi. È arrivata la primavera a dare una mano al Chiasso di Zambrotta, troppe volte uscito dal campo a mani vuote e con l’amaro in bocca, punito oltre i suoi demeriti. L’augurio, ovviamente, è che non sia la classica rondine, ma bensì che sia cominciata sul serio una nuova stagione che premi il lavoro quotidiano dei Rossoblu. Formazioni e tabellino: FC WOHLEN: Tahiraj, Stadelmann, Bühler, Giampa, Neziraj, Geissman, Ramizi, Brahimi, Schultz, Rapp, Tamiray. A disposizione: Kissumbua, Weber, Thaqi, Minkwitz, Pezzoni, Holenstein. FC CHIASSO: Martinazzo, Felitti, Rouiller, Sembroni, Quaresima, Reclari, Parfait, Pacar, Regazzoni, Hassell, Junior Viçosa. 24′ Rete di Mariano Hassell!!

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