News

21 ottobre 2015

Mister Camolese si presenta!

Oggi con la presentazione di mister Camolese alla Chicco d’Oro è ufficialmente cominciato il nuovo corso del Chiasso. Apparso subito affabile e volenteroso di far bene, il nuovo allenatore ha detto di aver conoscìuto questa mattina la squadra e di non avere intenzione di stravolgere, almeno in vista del Wohlen, la formazione. A prendere la parola per primo è stato il vicepresidente Antonio Cogliandro. “Siamo qui per voltare pagina. Siamo onorati di avere Camolese con noi, siamo certi che farà bene. Se servisse per fare un salto di qualità, siamo pronti a un ulteriore sforzo”. Anche Fabio Galante, che dal Mister è stato allenato ai tempi del Torino, non si è detto preoccupato dallo scetticismo della stampa. “Come ho ripetuto già ieri, sono il Direttore Sportivo più felice al mondo. La società ha fatto uno sforzo economico, ora sta al Mister dimostrare il suo valore”. Camolese, prima di rispondere alle domande dei giornalisti presenti, ha salutato i presenti e si è detto onorato di arrivare in un club con 110 anni di storia. “Mario Persichino ha trovato le parole giuste per coinvolgermi e convincermi, il fatto che Fabio Galante mi conosca è una garanzia sia per la società che per me. Come mai l’anno scorso non sono venuto? In quel momento serviva un tecnico che conoscesse il campionato svizzero, io ora ho visto diverse partite e la sitazione è diversa. Conoscendo i ragazzi, ho visto che ci sono svizzeri, italiani, argentini, uruguaiani: ho fatto notare loro che non conta da dove veniamo, ma dobbiamo valorizzare le culture diverse per fare il bene del Chiassso”. L’obiettivo primario ora è pensare al Wohlen. “La prima parte del campionato ha detto che i tifosi del Chiasso potevano sognare, la seconda un po’ meno, dobbiamo tornare a essere quelli della prima parte. Col Bienne i ragazzi hanno dato una grande prova di compattezza”. Sa di trovare una compagine con una fisionomia acquisita, e si prende sino a gennaio per valutare i calciatori a sua dispozione. “Vederli dalla tribuna è diverso che avere a che fare con loro, sia a livello tecnico che tattico che psicologico”. Porta con sè “tanto entusiasmo e tanta voglia. Sono stato fermo per motivi familiari ma non mi sono mai staccato dal calcio e questo ha ampliato i miei orizzonti.” Ama giocare con tre attaccanti, ma fa della duttilità la sua arma migliore. “Avendo preso spesso squadre in corsa ho capito che è utilissima. Voglio poter cambiare pelle alla squadra anche a gara in corso, se servisse”. Quello che maggiormente lo intriga del campionato svizzero è il grande equilibrio. “Sono i dettagli a fare la differenza fra una vittoria e una sconfitta. Faremo di tutto per vincere sempre, poi ovviamente si dovrà fare i conti con gli avversari”. In bocca al lupo, dunque, e benvenuto in Rossoblù, Mister Giancarlo Camolese!

Ultime notizie

Leave a Reply