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4 aprile 2016

#SciaffusaChiasso 3-1

Il Chiasso subisce la seconda sconfitta consecutiva, frutto di un buon primo tempo e di un episodio sfortunato che cambia il corso della partita e manda in tilt i Rossoblù nella ripresa. Con numerose assenze (oltre a Ciarrocchi, anche Monighetti, Madero e Lüchinger), i ragazzi di Camolese sono partiti bene, mettendo in campo la voglia di rivincita dopo l’ingiusta sconfitta col Winterthur, mostrando un buon giro palla e riuscendo anche a rendersi pericoloso. Buona la prova della catena di sinistra, formata da Dossena e Regazzoni, da cui sono partiti numerosi cross: Stefan Mihajlovic in mezza rovesciata non ha centrato lo specchio, Laner di testa ha colpito debolmente, Rouiller su un corner ha indirizzato il pallone fuori, per citare alcune occasioni. Quella più importante è stata realizzata da Cortelezzi, un rigore fischiato perché un difensore è franato addosso a Stefan Mihajlovic. Il modo più ghiotto per sbloccare meritatamente il risultato, e chiudere il primo tempo in avanti, con lo Sciaffusa a chiamare Guatelli all’intervento solo su un tiro da 30 metri messo sulla traversa esterna. Come era stato decisivo in quella circostanza, nella ripresa Cortelezzi è stato sfortunato, calciandosi il pallone su un braccio nel tentativo di rinviarlo dalla propria area di rigore: inevitabile il secondo rigore di giornata, calciato dall’ex Facchinetti. Per i Rossoblù, si è spenta la luce e i Gialloneri, bisognosi di dare continuità alla vittoria ottenuta prima della pausa, hanno cominciato a spingere sull’acceleratore, con Frontino che è salito in cattedra: dapprima ha tentato di far male con una punizione, poi ha siglato il vantaggio, più in là si è reso pericoloso con la respinta di Felitti sulla linea. Nel frattempo, però, Diarra appena entrato aveva rimediato due cartellini gialli, giusti a norma di regolamento ma il buon senso avrebbe potuto evitare il secondo nel breve volgere di pochi secondi, lasciando il Chiasso, sotto nel punteggio e nel morale, in dieci. La rete di Mujic ha chiuso definitivamente i conti. I Rossoblù pagano il non aver saputo chiudere la partita nel primo tempo, quando le occasioni erano dalla loro parte, e l’aver smarrito un po’ la bussola dopo lo sfortunato rigore causato da Cortelezzi. Il gioco c’è, ma l’intermittenza di due tempi disputati in modo diverso non è purtroppo una novità. Settimana prossima arriva la capolista Losanna, un esame importante per non risprofondare. pb

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