News

31 luglio 2015

Verso #LosannaChiasso…

Questa classifica, più la guardi e più ti piace. Ti viene voglia di fotografarla col telefonino per usarla come sfondo, o di stamparla per conservarla anche su carta. E poi ti dici che un sogno può anche durare… il Chiasso capolista, sì, è tutto vero. Certo, sono passate solo due giornate, un pareggio e una vittoria, e i piedi vanno tenuti per terra. Sabato, poi, si torna in campo. Per difendere il primato? Al momento sì, e per accumulare punti preziosi per la lotta per la salvezza. Si sa, in fondo, che prima si raggiunge una quota e più ci si potrà, eventualmente, divertire. La prima della classe si prepara ad affrontare la seconda trasferta stagionale, di nuovo in Svizzera francese. Avversaria il Losanna, che ha solo un punto meno dei Rossoblu, frutto di una vittoria rocambolesca per 5-4 col Bienne. Settimana scorsa ha perso con la nepromossa Neuchâtel. I losannesi hanno cambiato molto nel corso del mercato. Se ne sono andati Chakhs, De Pierro, Fickentscher (che ora è in Super League, al Sion) Gauthier, Hochstrasser, Meite (tutti e tre al Le Mont), Katz, Malonga, Maouche, Rippert, Romano (approdato all’Aarau), Savic, Sinama-Pongolle e Veloso. Molti anche gli arrivi: dal Le Mont ecco Lavanchy, Sessolo e Gétaz, Pasche è venuto dal Servette, così come Roux, mentre altri giungono da campionati stranieri, come Bühler dall’Ungheria, Feuillassier dalla Spagna, Pandiani dall’Uruguay, Paulis dall’Italia (giocava nella Sambenedettese), e altri sono stati promossi da tornei minori, a partire da Rushneguziminega dallo Stade-Lausanne-Quichy, Oyono dalla squadra giovanile e Descloux dal Team Vaud U21. Una vera rivoluzione, con alcune scommesse, parecchie già in campo, agli ordini del tecnico Fabio Celestini, subentrato a marzo. Il debutto migliore è stato quello dell’acquisto forse più importante, Alexandre Pasche. Il suo è un ritorno, dopo tre stagioni nel Servette, di cui una in Super League. Ha siglato due reti alla pima presenza, e se tenesse questa media supererebbe molto i fretta i numeri delle passate annate, dove aveva giocato tanto ma segnato poco. Un altro pezzo da novanta del mercato è l’altro calciatore svincolato dal fallito Servette, Roux, 15 reti nelle ultime due stagioni, ancora a secco in questo torneo. Particolare è la storia calcistica dell’attaccante italo-uruguaiano Walter Pandiani, 39 anni, che non ha mai giocato in Italia ma si è costruito una carriera lunghissima fra Uruguay, Spagna e Inghilterra. Soprannominato El Rifle, è primatista di reti con l’Espanyol nelle competizioni UEFA per club, 11. Ora approda per la prima volta in Svizzera. Celestini non lo ha ancora schierato, ma certamente la sua esperienza potrà essere importante al servizio del Losanna. Il numero di reti subite e realizzate è pesantemente condizionato dal pirotecnico risultato della prima partita. Al momento, il Losanna ha sia il miglior attacco che la peggior difesa, con 5 gol fatti e 5 incassati (in questo caso assieme al Bienne, che li ha subiti tutti però dalla compagine di Celestini). Non vi saranno ex in campo. Losanna per capire, dopo una vittoria e una sconfitta, chi è, Chiasso perché quando si è in alta quota scendere è sempre un peccato. Appuntamento sabato alle ore 15.00 alla Pontaise di Losanna!

Ultime notizie

Leave a Reply