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23 settembre 2015

Verso #WintyChiasso

Un campo ostico, storicamente, per i Rossoblù, per dimenticare l’amarezza di un’eliminazione in Coppa il cui risultato è decisamente più pesante rispetto a quanto visto sul terreno di gioco. Un’avversaria, il Winterthur, partita male in campionato e che in Coppa ha passato il turno contro il Bienne, una pari categoria, ai rigori. Negli ottavi affronterà il Lugano. In estate, gli arrivi sono stati pochi ma importanti: Claudio Holenstein dal Wohlen e due effettivi dalla Super League, come Mangold dal Thun e Von Ballmoos dallo Young Boys. Un altro acquisto che per ora ha giocato poco ma che potrà essere importante è quello di Michel Avanzini, arrivato dal fallito Servette. L’addio più importante invece è stato quello di Antonio Marchesano, che sta facendo benissimo tra le fila del Bienne, oltre a Tighazuoi. In attacco, confermati come punti forti Patrick Bengondo, ormai una bandiera dei leoni, e Joao Paiva: titolarissimi, hanno segnato due gol a testa (Bengondo è andato in gol anche in Coppa), e sono i capocannonieri della squadra. Certo che, vedendo i numeri, un reparto offensivo con anche Marchesano sarebbe stato davvero importante. Oltre ai due citati, sono andati in gol solo altri quattro giocatori, una volta ciascuno, sintomi di un attacco che, contrariamente all’anno scorso dove era sempre fra i primi, fatica: sono infatti solo 8 le reti messe a segno, il che fa del Winterthur il secondo peggior attacco assieme al Wohlen e meglio solo dell’Aarau. Non migliori sono i numeri della difesa, che con 13 gol subiti è la peggiore della categoria unitamente al Le Mont. Nulla funziona, al momento, nei prossimi avversari del Chiasso, che infatti sono tristemente penultimi della graduatoria, con soli 8 punti, frutto di 2 vittorie, 2 pareggi e ben 4 sconfitte. Nelle ultime quattro partite prima della Coppa, i leoni hanno racimolato un solo punto contro il Le Mont, uscendo invece sconfitti con Losanna, Bienne (pesantemente) e Neuchâtel. Un periodo buio che è arrivato dopo segnali di ripresa, cioè due vittorie esterne che parevano poter portar via il Winterthur dalle zone insidiose in cui si trova invischiato. Non ha mai vinto di fronte al pubblico amico, e può essere un dato da tener presente per il Chiasso. Anzi, alla Schützenwiese ha raccolto solo due punti, e sarebbe ultima nella speciale graduatoria. Solamente 2 le reti messe a segno, dato peggiore, mentre quelle incassate sono 5, meno che in trasferta. Complici le due vittorie citate prima, fuori casa la squadra del tecnico tedesco Seeberger si piazzerebbe comodamente a metà classifica, con solo un punto meno del Chiasso. Questa sarà la nona giornata, dunque l’ultima del primo girone: dopo, si potranno iniziare a tirare alcune somme, seppur, come ripetono tutti, è ancora presto, molto presto per parlare di obiettivi. Non vi saranno ex nelle due formazioni. Winterthur per uscire da zone pericolose non previste a inizio stagione, Chiasso per riprendere quell’esaltante cammino che l’aveva portato in vetta. Appuntamento questa sera alle 19.45 alla Schützenwiese!

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