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28 maggio 2016

#WintyChiasso 0-0

Come l’ultimo giorno di scuola quando sai già di aver ottenuto la promozione e aspetti solo che suoni la campanella, con un misto di voglia di vacanze e dispiacere per quello che ti lasci alle spalle. Winterthur-Chiasso, l’ultima giornata, l’ultima trasferta, l’ultima curva del percorso di questa stagione travagliata, era un po’ questo. Col sollievo di aver ottenuto la licenza, i Rossoblù sono scesi in campo con una formazione rimaneggiata, con spazio a chi ha giocato poco, da Diarra a Franin a Muharemi, che come sempre quando non si hanno minuti nelle gambe faticano un po’ ma hanno l’occasione per farsi vedere ancora una volta. Per il Winterthur era una serata speciale, l’ultima partita di Patrick Bengondo, un simbolo, dopo sette stagioni, con le ultime cinque consecutive, 220 partite e 75 reti solo in campionato. Il pubblico era tutto per lui, un giocatore che al Chiasso ha sempre segnato, tre volte solo nel campionato in corso. I leoni hanno manovrato di più ma senza mai rendersi veramente pericolosi tranne un palo colto al 19′ da Hajrovic. Nella ripresa, come è successo più di una volta nella stagione ormai in archivio, gli ospiti sono cresciuti e hanno sfiorato la rete con Cortelezzi, senza riuscirvi. A rovinare l’atmosfera è arrivato il grave infortunio a Muharemi, che in uno scontro col portiere Minder al 77′ ha rimediato la lussazione della spalla, la rottura della clavicola e una commozione celebrale, e rimarrà 24 ore in osservazione a Winterthur. L’estremo difensore è stato espulso, ma non sono bastati quasi 20′ in superiorità numerica per cogliere l’ultima vittoria. Alla fine, tutti a salutare i propri tifosi, col settimo posto e soprattutto la salvezza in tasca. Buone vacanze Chiasso! Nella foto, lo striscione dedicato dai tifosi Rossoblù a Bengondo pb

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