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Si è concluso il 3° girone di BCL: un bilancio

Tre quarti di campionato. Il debutto di Schällibaum sulla panchina del Chiasso è coinciso con l’ultima partita del terzo girone: dunque, ancora volta tutti contro tutti e poi i verdetti della stagione 2014/15 di Challenge League saranno definitivi. È cambiata, nei primi due mesi di partite dell’anno, la capolista. Il Wohlen ha perso terreno, ed è stato superato sia dal Lugano che dal Servette, che ora fa da battistrada con 54 punti. In coda, il Bienne ha fatto il classico scatto di reni ed ha sopravanzato il Le Mont, ora fanalino di coda, con soli 3 punti di vantaggio sui Rossoblu penultimi. Il Wohlen rimane comunque la squadra che ha vinto più volte, assieme al Servette, ben 16 successi, più del 50% delle partite giocate. Il Lugano invece è la compagine che ha perso meno, il Bienne quella che ha pareggiato di più. Al Le Mont spettano i poco invidiabili record di compagine più battuta del campionato, 15 volte, una in più del Chiasso e di formazione con meno vittorie, 5. Il Wohlen, per contro, pareggia poco, solo in 4 occasioni. Come a metà stagione, chi segna di più è il Winterthur, con 45 reti, mentre il peggior attacco è purtroppo quello dei Rossoblu, capaci di bucare la porta avversaria solamente in 21 occasioni. Gli avversari più diretti, il Le Mont, hanno segnato 3 volte in più, ma incassano un maggior numero di reti: 46, ovvero la peggior difesa del torneo, mentre il Chiasso ha subito 41 gol. La miglior retroguardia la può vantare il Lugano, perforata solamente 21 volte. Insomma, tendenzialmente i numeri non si discostano più di tanto da quelli osservati nella pausa inver