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A tu per tu con i protagonisti di #ChiassoSciaffusa

È un Chiasso totalmente diverso da quello di qualche settimana fa: gioca, non ha paura, crea, e porta a casa punti. Insistendo sulle prestazioni, sono arrivati anche i punti, e muovere la classifica ha portato sicurezza in una rosa che ora si sta rendendo conto di essere utile, in toto, alla causa. Anche chi giocava poco, infatti, ha l’occasione di mettersi in mostra, e chi entra dopo può essere decisivo, come Muharemi sull’assist a Ciarrocchi. Della sfida pareggiata all’ultimo minuto, con caparbietà, con un Sciaffusa in ottima forma, ci parlano due protagonisti, il bomber e Dragan Mihajlovic. Il Chiasso sta vivendo un bel periodo, siete d’accordo? Ciarrocchi: “Sia la squadra che io personalmente siamo in un buon momento di forma. Con lo Sciaffusa il pari ci sta stretto, ma come si sa vince chi fa gol. Siamo più sicuri? Ultimamente, direi a partire dal primo tempo col Neuchâtel all’inizio del ritorno, disputiamo ottime partite, facendo girare palla, perché questo è il nostro gioco”. Con lo Sciaffusa siete scesi in campo con un nuovo modulo, come vi siete trovati? D. Mihajlovic: “Premetto che i numeri e i moduli non sono importanti. In ogni caso credo che difensivamente siamo andati bene, non abbiamo lasciato spazi dietro. Può darsi che ci sia mancata un po’ la spinta dei terzini, ma d’altronde è la prima volta che giochiamo così ed è normale che non tutte le giocate vengano subito naturali. Ho sostituito Maccoppi che per noi è fondamentale, comunque la squadra ha fatto bene”. La situazione del Bienne quanto vi condiziona? Vi sentite salvi? Ciarrocchi: “Di quanto succede a Bienne non ci dobbiamo