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Raineri, “ciò che conta è che i ragazzi abbiano ripreso il loro percorso. Sull’Aarau e mio genero dico che…”

Baldo Raineri, dopo due vittorie, conosce la prima sconfitta, ma più che rammaricato è soprattutto soddisfatto della prestazione offerta dai suoi. “In questo finale di campionato il discorso non sono le vittorie e le sconfitte, bensì il saper entusiasmare la gente e far sì che i ragazzi abbiano la consapevolezza di essere la squadra che erano mesi fa, per finire il percorso che avevano cominciato e che avevano un po’ smarrito”.

Come commentiamo la partita, però? “Mi dispiace per la sconfitta e come è arrivata, avremo fatto 16-17 tiri in porta, mentre loro hanno calciato un paio di volte, una nel primo tempo e il rigore del secondo tempo. Lascia l’amaro in bocca. Mi spiace per loro, hanno fatto una buona prestazione, la squadra è viva, risponde in pieno a tutto quello che facciamo quotidianamente sul campo e durante la settimana. Il tutto si rispecchia nella partita”.

È contento di Guerchadi e Gennari? “I tre ragazzi che hanno giocato poco, includo anche Kabacalman, anche se ha concesso il rigore che pur ci sta,