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27 marzo 2015

“A tu per tu…coi nuovi Rossoblù!” #3

Giuseppe Gentile, Nicolas Madero…Steve Rouiller. L’ordine alfabetico imponeva che fosse proprio il suo turno, quello del neo-difensore centrale Rossoblù che sta impressionando molto positivamente in questo 2015. Microfoni accesi, a tu per tu con Steve Rouiller! Steve Rouiller è un difensore concreto e di poche parole. “Sono frenato dalla lingua” dice quando gli si chiede se potrebbe divenire un leader della difesa Rossoblu, “e sono un tipo riservato. Però penso che si possa essere leader anche con i gesti e con la presenza, non solo gridando. Se un compagno ha bisogno di un aiuto o di essere motivato, io ci sono sempre.” Sei qui da poco più di un mese, come va? “Bene, mi sento a mio agio, siamo una buona squadra e c’è un bell’ambiente. Ho disputato già quattro partite a buon livello, mi auguro di continuare così.. A inizio aprile comincerò un corso di italiano, così spero di intendermi meglio con i compagni. Sono contento di essere in Ticino, perché è una regione che conoscevo poco, ci ero venuto solo per giocare da avversario. Non ho ancora visitato il cantone, magari lo farò quando verrà la mia fidanzata a trovarmi. Quanto è vuoto il mio appartamento a Morbio senza di lei…” Hai lasciato Sion a causa della scarsa fiducia dell’allenatore, Chiasso è per te una rivincita? “A Sion è cambiato il tecnico in inverno, e io prima di Natale ho subito un intervento ai denti, per cui sono stato costretto a rimanere fermo per quattro settimane. Quando ho ripreso, non ero al meglio e mi sono fatto male a un polpaccio, per cui, non essendo al 100%, non ho potuto dimostrargli ciò che volevo. C’è tanta concorrenza per un solo posto, e mi ha detto che prima di me vedeva altri giocatori. Non me lo aspettavo, avevo sempre lottato per giocare e credevo di avere della chance, ma accetto la sua decisione. È stato lui a prospettarmi la possibilità di Chiasso. È importante per me che ci sia Degennaro, che conosce le mie qualità, e so di poter contare su di lui. Voglio far vedere al mio ex allenatore, ed anche al suo staff, che hanno sbagliato, e mostrare a me stesso di avere le capacità per giocare, però non è una rivincita: ormai l’episodio è dietro le spalle, guardo avanti.” Con quali obiettivi sei arrivato? “A livello personale, per fare più partite possibili in Challenge League e maturare esperienza. Come squadra, voglio aiutare il Chiasso a raggiungere la salvezza il prima possibile. La vittoria col Wohlen ci ha fatto bene, fa sempre piacere battere la seconda in classifica fuori casa. Zambrotta è sempre stato positivo e ci faceva sentire la sua fiducia, è importantissimo e questi tre punti per la classifica sono oro. Abbiamo cambiato spesso portiere, però o fiducia in chiunque giochi. Non ho mai visto giocare Guatelli ma mi dicono che sia un portiere di qualità, Maritnazzo e Badalli lo sono ed hanno già giostrato in questa categoria. Certamente la stabilità è la cosa migliore ma ci si deve adattare in fretta ed essere pronti ad affrontare la partite. Quanto conteranno le prossime due partite? “Tutte le partite sono decisive, ma le prossime contro Bienne e Le Mont, vicine a noi in graduatorie e da affrontare in casa, lo sono ancor di più. Puntiamo a fare sei punti, comunque non saremmo salvi lo stesso perché manca molto. Questo è un campionato strano, non c’è grande divario fra le squadre.” Steve, hai preparato per la tua fidanzata una richiesta di matrimonio molto particolare, ce la racconti? “Era da un po’che pensavo a una proposta speciale, ma non avevo fretta, anche perché col calcio non si ha mai molto tempo. Poi prima di venire al Chiasso ho pensato fosse il momento giusto. Sono andato a prendere Caroline al lavoro e siamo andati a Interlaken, dove le avevo organizzato un lancio col paracadute. Era qualcosa che desiderava, anche se al momento di lanciarsi ha avuto qualche timore. Una volta a terra, sono arrivato io a chiederle la mano. Abbiamo anche il video, da far vedere ad amici e parenti, e da avere come ricordo. Magari lo mostreremo ai figli! Ci sposeremo l’anno prossimo. Il futuro? Ho firmato a Chiasso per un anno e mezzo, inoltre ho il diploma di commercio, e dopo una carriera da calciatore ci sono tanti contatti che possono aiutare a trovare un posto di lavoro. Non so cosa vorrei fare, è ancora presto per pensarci…” Abbiamo sbirciato l’intervista a Steve…ecco cosa ne è uscito!

"A TU PER TU… COI NUOVI ROSSOBLU!" – La nostra rubrica alla scoperta degli acquisti di Gennaio 2015 prosegue e oggi è…

Posted by FC Chiasso on Venerdì 27 marzo 2015

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