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16 settembre 2015

A tu per tu con… Steve Rouiller

Il Chiasso, dopo la sconfitta contro il Wil, è tornato in campo e ha saputo tenere la sua porta inviolata pur essendo opposto ad un attacco insidioso come quello del Bienne. Merito di tutta la squadra, come si dice sempre, ma la difesa è stata messa sotto pressione e ha reagito bene. “Era importante rimanere solidi dietro contro un avversario con importanti qualità offensive”, conferma il centrale difensivo Steve Rouiller, che sfoggia da qualche giorno una capigliatura alla Behrami. “Non aver incassato gol è una bella soddisfazione, e penso che il risultato sia giusto:  non siamo delusi.” Domenica affronterete lo Young Boys in Coppa, una sfida affascinante e importante: la testa, magari inconsciamente, era già un po’proiettata a questo match? “Non penso. Lo Young Boys non rappresenta una pressione negativa, anzi è una bella chance per tutti noi. Eravamo davvero concentrati sulla partita contro il Bienne, dopo essere usciti sconfitti da una sfida in trasferta come successo a Wil era importante vuotare la testa e far vedere una prestazione positiva qui in casa. Ci siamo riusciti!” Un punto nelle ultime due partite, e il Chiasso ha perso la vetta. Il momento magico è passato? “No, è difficile vincere tutte le partite. Il campionato è tosto, con tante squadre che possono ambire alle prime posizioni della classifica. Era importante fare punti contro il Bienne che, come detto, è un’ottima squadra, e un credo che un punto sia stato positivo.” Pensate ancora al primo posto? “Noi entriamo sempre in campo per vincere, poi le partite vanno prese come vengono. Non scenderemo mai sul terreno di gioco per perdere, e vogliamo dare delle soddisfazioni ai nostri tifosi.” Steve, sei soddisfatto della tua prestazione e in generale del tuo inizio di torneo? “Non sono mai contento di come gioco. Posso fare meglio, ma sono stato solido in difesa, e ritengo sia stata una buona partita di ripresa dopo la pausa.”

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