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27 febbraio 2018

Abascal Perez soddisfatto, “siamo tornati sulla strada giusta, sabato vinceremo”

Il Chiasso è uscito sconfitto per la terza volta consecutiva, ma lo ha fatto tenendo testa ed anzi facendosi preferire alla capolista per lunghi tratti. L’analisi di Mister Guillermo Abascal Perez è dunque soddisfatta, pur se resta il rammarico di come sarebbe finita senza alcuni episodi…

“Ho passato il primo tempo girato verso la porta del Neuchâtel e lo stesso è valso per la ripresa. Abbiamo saputo reagire e fatto il nostro gioco, loro hanno avuto due episodi, due errori, a loro favore. Noi abbiamo perso pur facendo una buona prestazione, abbiamo giocato una grande partita, tenendo il possesso della palla nel campo avversario dal primo all’ultimo minuto nella loro metà campo, e non era semplice contro una squadra che deve salire”, spiega.

La serata era particolare per le condizioni climatiche, è stato complicato giocare su quel campo? “Per noi giocare così era più difficile, la palla gira più lenta e le condizioni non erano il massimo, ma nonostante tutto si poteva far risultato”.

Purtroppo, il Chiasso è stato condannato da errori di singoli, quelli che diceva che non voleva più veder commettere. È arrabbiato? “Ci fanno crescere. Gli errori fanno parte del calcio, si segna perché l’avversario ha sbagliato, e in questa partita abbiamo regalato ancora una volta tutti e tre i gol. Ma siamo riusciti a vedere una squadra che gioca, che lotta, che vince i duelli, che va al due contro uno, che riesce a mettere in campo l’ambizione che ci serve per vincere. Non si può dimenticare la differenza di qualità fra noi e loro, e questo ci fa dire che siamo tornati sulla strada giusta e che sabato arriverà la vittoria”.

Parecchi, anche fra chi osserva il campionato, ritiene che i giochi già chiusi in area salvezza abbassino le motivazioni e facciano commettere errori, è d’accordo? “In questa partita certamente no, sono errori diversi rispetto a quelli della scorsa volta. Ieri si è trattato di una palla persa a metà campo e di una valutazione errata, dove il giocatore pensava di calciare lungo e non si è accorto che stava arrivando l’avversario. Dobbiamo valutare la sfida per la prova di una squadra e dell’altra, e siamo stati superiori, un bel passo avanti”.

Quindi, in conclusione, è contento nonostante il risultato? “I giocatori hanno dato tutto. Lo Xamax non ha dimostrato niente, ha aspettato a vivere di episodi che abbiamo regalato: avrei voluto vedere che cosa sarebbe successo se non glieli avessimo dati su un piatto d’argento”.

 

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