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16 febbraio 2015

#ChiassoLosanna ai raggi X!

Un punto per cominciare. Un pari ottenuto con grinta, seppur non esente da qualche imperfezione. Si voleva un Chiasso con cuore e aggressività, e nella prima parte di primo tempo si è vista una squadra volenterosa di attaccare e provare a trovare la rete, finchè questa non è arrivata davvero, grazie ad una cavalcata e a un rasoterra a incrociare di un ottimo Magnetti, già protagonista poco prima. Su un campo reso pesante da una pioggia incessante per tutti i 90 minuti, gli occhi degli infreddoliti spettatori erano puntati sulla difesa raffazzonata e falcidiata dalle assenze. In porta Badalli, Reclari centrale difensivo, poi nella ripresa addirittura Maccoppi costretto ad arretrare per l’infortunio di Sembroni, in attesa del transfer di Madero e del rientro di Franin. Una retroguardia che ha tenuto bene, salvo incappare in un liscio una decina di minuti dopo il vantaggio, permettendo così al Losanna di siglare il gol del pareggio. È stata una partita in cui, di fatto, soprattutto nel secondo tempo, poteva vincere chiunque. Nonostante il pantano in cui si è trasformato il Riva IV, nessuna delle due formazioni si è risparmiata e ha provato a portare a casa la posta piena. Ci è andato vicinissimo il Chiasso, quando un cross di Quaresima ha trovato la testa di Mihajlovic: c’è voluto un miracolo del portiere avversario, quando tutti già gridavano al gol, a mettere il pallone in angolo. Ci ha tentato anche il Losanna, che forse ha avuto più occasioni. Sulla roulette, dunque, poteva essere 1 oppure 2, ed è uscito X. Erano attesi anche i debutti dei nuovi acquisti. Il brasiliano Junior Viçosa è partito dall’inizio ed è stato poco servito, salvo mostrare le sue doti in una fulminea azione personale, con controllo, giravolta e tiro a seguire. Gentile è subentrato nella ripresa, ma certamente non era il terreno adatto per la sua velocità. Di positivo c’è che Zambrotta ha a disposizione gli uomini per supplire anche a qualche emergenza, come quella difensiva di ieri. Tanti uomini, e perlopiù versatili, che serviranno e si sacrificheranno per tutto questo girone di ritorno. D’altra parte, subito il gol i rossoblu si sono fatti prendere da una certa paura, un difetto già notato e stranotato nella prima parte di stagione. Un sorriso, invece, per Magnetti, tornato a segnare regolarmente. La bilancia, dunque, pende sul piatto della positività. Un punto, un buona partenza. Il 2015 è cominciato.

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