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31 luglio 2016

#ChiassoSciaffusaAiRaggiX

Dopo la bella prova di Aarau, tutto l’ambiente Rossoblù ci teneva a regalare un esordio da ricordare al Riva IV. E nonostante tutto, nonostante la sconfitta, lo è stato: una squadra che, conscia dei suoi limiti ed anche dei suoi pregi, ha dato tutto ciò che aveva, uscendo sì sconfitta ma con onore. Sapendo di dover correggere qualcosa, di dover lavorare, lo ripete mister Scienza, tanto, però sapendo di aver dato tutto quanto nelle proprie possibilità. Per complicare ulteriormente il compito del tecnico dopo l’ottimo debutto, Rauti oggi era squalificato, Lagrotteria aveva un problema muscolare, Rouiller non era a disposizione. Così è toccato al giovane Lurati giocare in difesa con Ivic e Kaufmann, Monighetti ha agito ancora a metà campo, con Hanachi al posto di Rauti, e Padula davanti con capitan Regazzoni. Dopo 4′, un gran passaggio del capitano ha premiato l’inserimento, da centravanti puro, di Felitti, mandandolo in gol. Dopo Monighetti, un altro “veterano” che segna, caricandosi la squadra sulle spalle. Peccato che dopo pochissimi minuti lo Sciaffusa ha saputo trovare il pari con Demhasaj, che sarà il vero protagonista, purtroppo, della giornata, con un diagonale. Le ali dei Rossoblù sono state un po’ tarpate, con gli avversari che, conoscendosi quasi a memoria dato che hanno cambiato poco dallo scorso anno, si mostravano più squadra. Il Chiasso rispetto ad Aarau ha faticato a contenere, ma il primo tempo è scivoltato senza grandissimi azioni, con tanta abnegazione. Nella ripresa, lo Sciaffusa ha cercato di passare in vantaggio, ma anche il Chiasso ha avuto le sue chance. Da una parte Guatelli ha parato, dall’altra ci hanno provato Kaufmann e Regazzoni, dopo una palla lasciata lì da Padula in area, poi Ivic provvidenzialmente ha salvato un pallone sulla linea. Scienza inseriva nel frattempo Kandiah e Lagrotteria. A un quarto d’ora dalla fine, ecco lo Sciaffusa che ha sfruttato un’indecisione difensiva, penetrando come la lama nel burro con Demhasaj che ha mandato in gol Gautreaux, e pochi minuti dopo siglando il 3-1 con lo stesso Demhasaj. Chiunque avrebbe mollato, ma non il Chiasso di questo periodo, che ha rianimato il Riva IV andando in gol con Lagrotteria, che trova così la sua prima rete in Challenge League a 18 anni e alla sua seconda partita (su altro assist di Regazzoni). Non basta a riacciuffare il pari, però a far vedere che il Chiasso c’è, eccome. Coi suoi limiti, coi suoi problemi, e con tanta voglia di superarli. pb

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