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19 luglio 2015

Finale: #LeMontChiasso 1:1

Dopo un mese di chiacchiere su quanto forti siano i nuovi acquisti, di schemi e allenamenti sotto il sole, di amichevoli, c’era voglia di calcio vero, di quella tensione che solo l’avere dei punti in palio ti sa dare. Il Chiasso è ripartito da Le Mont, e lo ha fatto mostrando il lato che dovrà essere distintivo per tutta la stagione. Quando era arrivato sulla panchina Rossoblu, con una squadra in difficoltà, mister Schällibaum aveva dapprima puntellato la difesa, ora ha avuto tempo per lavorare e per trasmettere ancor meglio che, anche se i pareggi sono importanti per muovere la classifica, lui vuole vincere. Subito titolari, quindi, i nuovi arrivati dal Lugano Cortelezzi e Melazzi assieme al neo capitano Regazzoni in un tridente dinamico in cui Cortelezzi può dare quei centimetri troppo spesso mancati, e un centrocampo dove il solo Maccoppi, grande recuperatore di palloni dopo il finale della passata stagione in continuo crescendo, ha caratteristiche più difensive. A fianco a lui, infatti, Mihajlovic e Hassel che, seppur dovranno dire la loro in fase di recupero, sono prettamente calciatori offensivi. Il Chiasso ci ha messo una ventina di minuti a prendere le misure al campo di Baulmes, non bellissimo a dire il vero, e al campionato, poi ha fatto vedere ai pochi spettatori agli spettatori presenti come intende ferire le avversarie: combinazioni fra i suoi funambolici calciatori, velocità e dinamismo. Oltre a qualche pericolo sui calci piazzati, con Madero che la fa da padrone, il che non guasta mai. Il primo tempo è stato a tinte Rossoblu, anche se non è arrivato il gol del vantaggio. Nella ripresa, il Le Mont senza fare granché ha saputo mettere i brividi, grazie a due momenti in cui la retroguardia chiassese ha mostrato qualche sbavatura, con una traversa di Gygax, antipasto di quel che sarebbe stato il primo gol subito in stagione da Guatelli, una rete dalla dinamica quasi fantasiosa nella sua sfortuna, con la palla che batte sulla traversa, colpisce la linea di porta, schizza ancora sull’asta e infine entra. Se troppo spesso un gol incassato metteva ko il Chiasso, Schällibaum ha subito inserito Ciarrocchi e Diarra, schierando di fatto un 4-2-4. E da una rimessa di Lüchinger, Melazzi ha trovato la rete, la prima con la nuova maglia. Nel finale, complici caldo, stanchezza e una squadra sbilanciata in avanti, il Le Mont ha pressato per una decina di minuti, creandosi un paio fra punizioni e angoli. Il pari, tutto sommato, accontenta i Rossoblu, felici soprattutto della reazione dopo lo svantaggio e delle belle trame mostrate.

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