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1 novembre 2014

Il Wohlen

Un Chiasso ringalluzzito contro un Wohlen che non sta attraversando il suo miglior momento. La capolista quest’estate aveva stupito tutti, cominciando con l’incredibile striscia di undici risultati utili consecutivi, volando subito in testa alla classifica e dando un calcio ai fantasmi dello scorso anno. Quando ormai tutti si stavano abituando ai ritmi, la compagine di Sforza ha rallentato il ritmo, ed ora ha solo due punti di vantaggio su un Lugano che per contro sta vivendo un periodo di grande forma. Insomma, per il Chiasso si prospettano due sfide affascinanti, contro le prime della classe. Un passo alla volta, però. Dopo aver riscattato Sciaffusa, i rossoblu cercano il risultato anche fra le mura amiche, dove è arrivata sinora solo una vittoria, guarda caso nel derby col Lugano. Il Wohlen, nonostante gli ultimi capitomboli, resta la compagine che vinto di più, otto volte, perso di meno, in due circostanze come il Lugano. Insieme ai bianconeri ha la miglior difesa del torneo e il terzo miglior attacco. Difficile trovare un vero punto debole in una formazione che ha mandato in rete 5 volte ben tre calciatori: Brahimi, il ticinesi Rapp e Buess, colui che aveva tenuto a galla il Locarno la scorsa stagione. Un ottimo acquisto, dunque, il suo, che non ha fatto rimpiangere la partenza di Joao Paiva, come positivo si è rivelato l’innesto del tedesco Pezzoni. Hanno trovato meno spazio invece De Filippo, Weber e Minkwitz e non ha mai giocato Xhema. Dunque, Sforza punta sulla vecchia guardia, quella protagonista di una buona seconda parte di stagione l’anno scorso, da Rapp a Ramizi, da Brahimi a Geissman, da Pnischi all’ottimo portiere Kiassumbua, un ragazzone di 1,90. Fuori casa, sinora la capolista ha tenuto un passo impressionante, con 5 vittorie, un pareggio ed una sconfitta, costruendo lontano dalla Niedermatten le sue migliori fortune: tenendo conto solo delle partite casalinghe, sarebbe infatti solo quarto. Una sfida difficile, insomma. Se c’è un momento giusto per affrontarla, però, è questo. Il Chiasso, per la prima volta a segno più di una volta nel corso di una partita, ha dimostrato che se gioca come sa può mettere in difficoltà chiunque. Già all’andata, fu capace con una prova gagliarda di fermare la capolista sullo 0-0. Non vi saranno ex in campo. Chiasso perché serve un risultato davanti al proprio pubblico, Wohlen perché il margine di vantaggio si assottiglia a vista d’occhio. Appuntamento lunedì alle 19.45 al Riva IV (con diretta Teleclub per chi non può recarsi allo stadio)!

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