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14 febbraio 2018

La carica di Simone Belometti, “c’è rammarico, ma siamo sulla strada giusta. L’inferiorità numerica non si è vista”

Sono passati alcuni giorni, nemmeno moltissimi, dalla sconfitta, amarissima, patita contro il Wil. Nel calcio tutto va veloce, nemmeno il tempo per esultare quando le cose vanno bene o per piangere quando ci sono problemi, dietro l’angolo c’è sempre una nuova partita, un allenamento, uno schema.

Quando ci si ferma, anche solo col pensiero, è per analizzare e fare bilanci. A mente fredda, Simone Belometti, da capitano in campo, riflette sul periodo della sua squadra. “C’è un po’ di rammarico, ci eravamo difesi bene per 75′ circa, fino a quel momento l’inferiorità numerica non si era vista”, non si dà pace, pensando alla partita coi sangallesi.

Nel 2018, i Rossoblù hanno pareggiato contro una squadra molto forte e perso contro una più abbordabile. “Se guardiamo solo i punti, il bilancio è negativo, un punto in due partite non è tanto. Guardiamo le prestazioni: col Servette non abbiamo mostrato la prestazione che volevamo e portare a casa un pari, con un solo tiro in porta, è stato un affare, con un’avversaria che ha pressato molto. Col Wil l’avevamo impostata in un certo modo, dopo 3′ è cambiato tutto, non è una cosa positiva. Sarebbe stato bello conquistare almeno un pari”. Dopo l’espulsione ci si sarebbe accontentati del pari? “Non proprio, l’inferiorità numerica non si è vista, abbiamo avuto anche noi le nostre occasioni, abbiamo continuato a uscire dal loro pressing proseguendo a giocare, loro non hanno fatto tanto, con un palo e un salvataggio sulla linea: non più di noi. Un’ingenuità ci è costata un punto, o anche tre”.

Le ingenuità sono due in due partite? “A Ginevra era una giornata storta, con una squadra davvero forte, con ottimi attaccanti, col Wil sì”.

“L’unica cosa che possiamo fare è continuare a lavorare, si è visto che siamo sulla strada giusta. Non si è notato che eravamo in inferiorità numerica, in 11 contro 11 siamo partiti bene, colpendo un palo. Dobbiamo proseguire ad allenarci a testa bassa e i punti arriveranno”, esorta i compagni. Insomma, la determinazione e il duro lavoro porteranno il Chiasso verso le soddisfazioni, e quelle componenti non mancano in nessun allenamento.

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