News

28 febbraio 2018

La determinazione di Monighetti, “testa bassa e si lavora. Come Capitano devo dare l’esempio”

È tornato in campo dal primo minuto, con la fascia al braccio: Michele Monighetti era talmente carico, l’altra sera, da essere stato uno dei pochi a iniziare la partita addirittura in maniche corte. L’adrenalina era evidentemente più forte del gelo e della neve!

Nel commentare la partita con lo Xamax, si avverte una nota di amarezza nella sua voce. “Le condizioni del campo e della meteo non devono essere una scusante, non erano ottimali né per noi né per loro. Era una bellissima partita da giocare, abbiamo cominciato bene, costruendo buone occasioni e rifinendo bene. Siamo andati in pausa sullo 0-0, poi nella ripresa, come spesso ci accade, abbiamo commesso degli errori”.

Un tratto comune alle ultime sfide, perse per episodi… “Facciamo fatica a reagire a queste avversità. Abbiamo finito, per fortuna, la partita in 11. Qualche tempo fa avevamo più facilità a reagire dopo un gol preso, adesso fatichiamo, con calma stiamo analizzando le partite e proseguiremo perché vogliamo cambiare”. Non riesce a capire da dove vengano, se vi sia una matrice comune.  “C’è poco da spiegare, sono errori individuali che ci possono stare, purtroppo li paghiamo sempre per cui dobbiamo cercare di limitarli al massimo”.

A chi afferma che l’annunciata auto relegazione del Wohlen abbia cambiato qualcosa nella motivazione, Michele risponde deciso: “se così fosse non va bene, vorrebbe dire non avere un orgoglio proprio. Molti di noi sono giovani e se vogliono ambire a qualcosa in più devono dimostrare in queste partita. Mi metto in mezzo anch’io in primis, non perché sono il capitano devo rilassarmi, anzi voglio sempre dare l’esempio a questa squadra. Testa bassa e si ricomincia a lavorare!”

È quello che i Rossoblù stanno già facendo e hanno iniziato immediatamente a fare dopo la sconfitta, ingoiando l’amarezza e lasciandosela alle spalle, portando con sé quanto di buono (ed è stato molto) si è visto contro la capolista. La determinazione del Capitano, paziente ad aspettare il suo turno, sempre a fianco dei compagni, pronto a dare una mano e a impegnarsi per tutti, per poi cercare di sfruttare al meglio le occasioni che il mister gli dà, è la strada giusta da seguire!

 

 

>

Interviste, News, Ultime notizie ,