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11 settembre 2016

Le brevi dalla sala stampa di Zurigo-Chiasso

Il Chiasso torna sconfitto da Zurigo ma lo fa a testa alta, consapevole di aver dato tutto, come sempre, e di aver sfoderato una prestazione ordinata e generosa. È soddisfatto mister Giuseppe Scienza. “Abbiamo fatto il massimo. Nel primo tempo non abbiamo concesso quasi niente, e potevamo andare in vantaggio con due loro svarioni, nella ripresa è uscita la loro superiorità fisica ed anche tecnica. Siamo stati ordinati e organizzati, li abbiamo anche spaventati. Andare a Zurigo e stare in partito sino al 90′ con le difficoltà che abbiamo noi è lodevole, i nostri giocatori sono stati bravissimi, a tratti commoventi”. Parlando dei singoli, “i giovani, penso a Lurati e Padula, hanno fatto prestazioni importanti. Sono abituato al fatto che la settimana di allenamento conta qualcosa, in base a ciò che vedo scelgo la formazione che mi pare migliore e credo di aver avuto ragione. Lurati ha fatto una grande partita contro avversari fortissimi, Padula ha disintegrato Brunner, che è il miglior terzino della categoria, Palma finché ha avuto energia ha giocato bene. Hanno dato un po’ di respiro a chi ha giocato sinora, la coperta è corta, ma dovevamo uscire con delle certezze da questa partita e così è. Susnjar ha lottato, ha lavorato bene. Lo Zurigo non era certo l’avversario migliore con cui rompere il ghiaccio ma lui si è sacrificato, mi è piaciuto, peccato per l’occasione che ha avuto. Non importa, contava che si calasse nella nostra mentalità e lo ha fatto, il gol arriverà. Peccato per il giallo a Mujic, in cinque partite ha preso quattro ammonizione e deve stare più attento, ci giochiamo i campionati sui dettagli e non possiamo regalare giocatori importanti così banalmente”. Adesso si pensa alla Coppa. “Da oggi la squadra ha mostrato di essere migliorata tatticamente, una prestazione così a Zurigo non l’ha fatta nessuno, nemmeno il Neuchâtel che è fortissimo. Siamo stati in grado di tener botta finché abbiamo retto fisicamente, usciamo sapendo che il lavoro sta dando dei miglioramenti, sarà lunga e dura ma lo sappiamo. Alla Coppa teniamo tantissimo, è un obiettivo prioritario e metteremo in campo la formazione migliore possibile, compatibilmente con chi è a corto di energie dopo due mesi di lavoro serio”. Ivan Lurati ha giocato dall’inizio al centro della difesa e ha sfoderato un’ottima prova. “Non mi aspettavo di giocare, sapevo però di essermi allenato bene e speravo in questa possibilità e nella fiducia che il mister mi ha dato, credo ripagata. Giocare al Letzigrund è stata un’esperienza bellissima, essere davanti a 10 mila persona ha un bell’impatto! Nel primo tempo siamo riusciti a difenderci molto bene, i loro attacchi non sono stati pericolosi come nella ripresa. Abbiamo giocato uniti e da squadra, nella ripresa anche ma peccato per quel gol che ci ha un po’ spezzato le gambe, preso nel momento peggiore a inizio secondo tempo. Speravamo di iniziare col piede giusto, però non ci siamo fatti mettere sotto e abbiamo tenuto, creando le nostre occasioni pur senza concretizzarle. Togliendo il risultato, usciamo con molta fiducia e orgoglio, siamo consapevoli dei nostri mezzi. Possiamo fare un ottimo campionato nonostante la situazione che abbiamo vissuto. Ora torniamo al Riva IV, dobbiamo sbancare lo stadio di casa!”

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