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29 ottobre 2016

Le veloci dalla sala stampa di Chiasso-Wohlen

Una sconfitta che fa male ma che non è determinante in un campionato ancora lunghissimo. Mister Giuseppe Scienza non ha nulla da rimproverare ai suoi. “Abbiamo perso diversi giocatori in pochi giorni, abbiamo commesso due errori sui gol e a questi livelli si pagano. I ragazzi hanno dato tutto, penso a Regazzoni che con qualche problema ha tenuto duro sino alla fine, a Monighetti che ieri è stato male e oggi era in campo, in difesa avevamo tante assenze. Non accampo scuse, li ringrazio per aver dato tutto. Gli errori ci stanno, eravamo giovanissimi. Sono fiducioso? Una vittoria o una sconfitta non cambia le carte in tavola, abbiamo perso il terzetto difensivo che aveva giocato contro l’Aarau e dunque abbiamo schierato diversi giocatori fuori ruolo. Quando uno dà tutto, se quel tutto non basta c’è poco da essere rammaricati. Cercheremo di capire dove migliorare, oggi tante componenti ci hanno giocato contro, abbiamo incassato due gol su brutte situazioni che possono succedere, inoltre non sono mancate le occasioni e averle sbagliate fa la differenza”. È rammaricato e triste Michele Monighetti. “Era una partita da sei punti, ma non è la fine del mondo. Era importante, però ce ne sono altre. C’è poco da dire, abbiamo sbagliato l’approccio. Il gol iniziale ci ha rovinato i piani, siamo entrati con un atteggiamento sbagliato e non possiamo permettercelo. Abbiamo avuto un quarto d’ora di sbandamento che si poteva anche prevedere dato che partivamo con una formazione di emergenza, però non vogliamo cercare alibi. Poi per fortuna siamo riusciti a prendere il pallino del gioco pur senza concretizzare le occasioni. Tanti di noi non hanno ancora vissuto partite del genere e non è facile, un po’ il nervosismo e un po’ le condizioni del campo ci hanno penalizzato… Dobbiamo lavorare e crescere partita per partita senza pensare ad altro, cercando di migliorare”. Nikola Milosavljevc smorza i toni. “Il campionato è ancora lungo, perdendo questa non siamo retrocessi. Abbiamo visto che si possono far punti per esempio contro l’Aarau, non è necessario conquistarli per forza contro il Wohlen. Non è stato facile giocare senza i tre difensori titolari, non era una partita semplice per doverli sostituire. D’altronde siamo giovani e dobbiamo passare attraverso queste sfide. Il gol dopo 4′ ci ha dato una sveglia dopo un brutto avvio. Cercheremo di sistemare il problema degli inizi, ci è capitato a volte di partire male soprattutto nel secondo tempo. Però abbiamo reagito al gol”.

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