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21 agosto 2016

Le veloci dalla sala stampa di #ChiassoLeMont

Il Chiasso non riesce proprio a sbloccarsi davanti al proprio pubblico, e nei comenti di fine gara c’è dispiacere generale. Marjan Urtic si rammarica. “In casa non abbiamo purtroppo ancora ottenuto punti, la nostra volontà era di portarne a casa tre oggi ma non è andata così. Peccato aver perso dopo essere andati in vantaggio, sul primo gol loro dovevamo aiutare Andrea. La seconda rete incassata ci ha messo ko. Dalla prossima partita dobbiamo portare a casa tre punti. Come mai perdiamo sempre in casa? Non sappiamo spiegarlo, diamo il 100% e vogliamo vincere ma quest’anno non va bene, adesso dobbiamo lavorare per fare punti qui dopo la pausa. Il pubblico non è un problema, non siamo bloccati dinanzi ai nostri tifosi, che devono restare positivi per aiutarci”. Per mister Giuseppe Scienza “è stata una sconfîtta brutta anche questa, come quella col Winterthur, che poteva essere evitata. Abbiamo commesso due errori grossi sui gol e li abbiamo pagati a caro prezzo. Abbiamo avuto nel primo tempo per due volte la palla del 2-1 e non l’abbiamo sfruttata, loro hanno maggior esperienza e fisicità e si è visto, nei corpo a corpo ci hanno sempre battuti. A metà campo abbiamo fatica, non abbiamo trovato la qualità del gioco, anche se nel primo tempo è stato fatto tutto quello che c’era da fare per segnare. In fondo abbiamo subito un solo tiro in porta, che non possiamo neppure definire tiro perché era un cross sbagliato. Il secondo gol è uscito da una triplice marcatura saltata, dovevamo commettere fallo a metà campo e gol assurdo. Alla fine non c’era più la forza di creare mischie e per mettere loro ansia, di testa non la prendevamo, corpo a corpo ci rimbalzavano. Sarebbe servita un’occasione come quella di Padula, su cui era rigore clamoroso ma lui è rimasto in piedi. Tra qualche anno Padula prenderà il rigore e vinceremo, serve malizia Abbiamo dei valori che stanno piano piano crescendo ma se vogliamo nascondere la testa sotto la sabbia e criticare lo possiamo fare, se vogliamo capire come stanno le cose sappiamo che le difficoltà sono normali. Ci vuole pazienza, un fiore non sboccia di colpo, la nostra è una squadra tenera sia fisicamente che di età, ci vuole pazienza ma vanno commessi meno errori”. Spiega così le difficoltà in casa: “Quando devi fare la partita ci vogliono forza fisica e qualità diverse che al momento non abbiamo, fuori ripartiamo bene e abbiamo giocatori che hanno gamba per fare male, è normale. Il centrocampo non è padrone ma è normale, sarebbe strano se non fosse così. La salvezza, se arriverà, arriverà alle ultime giornate”. Sconsolato Michele Monighetti. “C’è poco da dire, abbiamo perso anche oggi dopo essere andati ancora in vantaggio, fa male perché non volevamo perdere ma vincere. Essendo andati in vantaggio la partita era in difesa, poi prendere subito dopo un gol stupido non va bene, non siamo nemmeno fortunati. Già fatichiamo a segnare, ci creiamo occasioni ma di più non riusciamo a fare, peccato. Non abbiamo poca esperienza solo a metà campo, la squadra in generale deve continuare a lavorare e migliorare. Stiamo cercando di far crescere i giovani, la situazione non è facile, con queste pressioni anche per loro è difficile. Ci sono ragazzi di qualità, ci vuole pazienza e garantisco che stiamo dando il massimo. Sono molto abbattuto, devo entrare in spogliatoio e dire ai miei compagni che non meritavamo di perdere ma il tabellino dice zero punti”. Ha debuttato in campionato anche Giuseppe Palma. “Speravo in un altro esordio, sicuramente. Dispiace per la sconfitta, fa parte del gioco, usciamo a testa alta perché ce l’abbiamo messa tutta, e speriamo di fare bene alla prossima e riscattarci subito. Le partite si decidono su episodi: vinci 1-0 poi il portiere fa uno sbaglio, sul secondo se avessimo fatto fallo l’azione si sarebbe fermata e invece ci hanno punito. La qualità c’è e dobbiamo lavorare, per me ci siamo e lavoreremo subito per riscattarci. Sono a disposizione del mister, sto recuperando la forma perché non sono al 100%, ho fatto solo 20 giorni di ritiro, spero di partire dall’inizio sin dalla prossima. Campionato svizzero me lo aspettavo fisico ma anche abbastanza tecnico, è tosto e ci si deve preparare bene fisicamente e mentalmente. Non abbiamo il fisico ma a livello strutturale. Non serve solo quello, la cattiveria nei contrasti può fare la differenza. Per me ci siamo e abbiamo margini di crescita già dalla prossima partita”. pb

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