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25 aprile 2015

FINALE: #ChiassoWil 1-1

“Sono il mister X ma vorrei essere il mister Vittoria”, parole e musica di Marco Schällibaum nel post partita del pareggio col Wil. Tre su tre, dunque. Terzo pareggio consecutivo per l’allenatore che ha preso il posto di Gianluca Zambrotta. Al Riva IV, a più di una persona, sarà sembrato di essere tornati indietro di sette giorni: nei minuti finali, il Chiasso attacca, con la forza della disperazione, quella di sapere che la sconfitta sarebbe stata immeritata, l’arbitro che fischia un calcio di rigore, forse una delle ultime possibilità di trovare il pari, e la freddezza di Alberto Regazzoni che sistema il risultato. Ancora una volta, i Rossoblu in extremis evitano una sconfitta quando il pari, in fondo, è stretto. Pur giocando meno bene rispetto all’ottima prestazione mostrata col Servette, contro un Wil che si rendeva conto che perdere lo avrebbe messo in guai che credeva allontanati definitivamente, si è assistito ad un primo tempo all’insegna della sfortuna, e che novità! Il Chiasso ha tentato di spingere, con un gioco il più possibile arioso e rallentato talvolta da qualche errore di misura di troppo. Ad andare più vicino al gol è stato un Diarra rivitalizzato in queste ultime settimane, complice anche il centrocampo più compatto con Maccoppi che sovente retrocede a dare una mano alla difesa per sganciare le ali, prima con una punizione che ha fatto tremare la traversa e poi con un incredibile salvataggio sulla linea. Nella ripresa, la spinta si è un po’esaurita, e il Wil ha saputo sfruttare la prima vera occasione, dopo essersi difeso con ordine. Ci è voluto un eurogol per far sì che il compitino si trasformasse, quasi, in una vittoria pesantissima. Schällibaum, a quel punto, ha giocato il tutto per tutto, perché una sconfitta avrebbe complicato maledettamente la situazione, con il Le Mont che giocherà lunedì contro il Bienne. Dentro tutti i calciatori offensivi, e i Rossoblu hanno spinto, costringendo gli avversari ad arretrare. Il gol, finalmente, è arrivato. C’è voluto ancora un calcio di rigore, sintomo di un reparto offensivo che, come si è ripetuto più e più volte, fatica a sbloccarsi. Il tecnico si dice sicuro che una rete su azione sarebbe la miglior medicina per guarire un attacco anemico, per intanto è il tiro dagli undici metri a regalare un punto. Contenti per non aver perso? Rammaricati per non aver vinto? Entrambi, probabilmente, e se non fosse stato per quell’ultimissima azione fermata per dare un inspiegabile fallo invece del vantaggio.. Tempo per riflettere e per i se e per i ma, però, ce n’è davvero poco. Si apre una settimana di fuoco, con la trasferta di Losanna e il Wohlen in casa. Tabellino e formazioni del match: FC CHIASSO: Guatelli, Luechinger, Rouiller, Madero, Quaresima (C), Maccoppi, Parfait, Diarra, Mihajlovic, Pacar, Regazzoni. A disposizione: Martinazzo, Franin, Hassell, Reclari, Vicosa, Sembroni, Gentile. FC WIL 1900: Bukovski, Lekaj, Berisa, Cerrone, Muslin, Schaeppi, Koller, Taipi, Fazli, Matri, Gonçalves. A disposizione: Baumann, Cha Jong, Dutra, Estermann, Audino, Latifi, Keller. 9’Ammonito Luechinger. 39′ Giallo per Parfait. 62′ Fazli porta in vantaggio il WIL. 66′ Fuori Parfait e Mihajlovic, dentro Hassell e Viçosa. 77′ Ammonito Pacar. 83′ Dentro Gentile, fuori Luechinger. 92′ Regazzoni pareggia i conti su rigore!

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