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22 novembre 2015

FINALE: #ChiassoWil 2-2

L’appuntamento con la vittoria per il Chiasso è rimandato ancora, in un modo che fa male. Sì, perché alzi la mano chi a cinque minuti dalla fine del primo tempo non era convinto che i Rossoblù fossero sulla strada buona per battere il Wil e tornare finalmente a conquistare i tre punti. Si sapeva che ci sarebbe stata una ripresa da giocare, ma con la convinzione di poter gestire in vantaggio E invece… Sono stati tre maledetti minuti a cambiare una partita che pareva segnata. Contro il Wil secondo in classifica, nella scia del Losanna, mister Camolese ha confermato Lüchinger nella sua nuova posizione avanzata, e il numero 13 lo ha ricambiato con una grande prestazione. Conferma sulla fascia anche per Rouiller. La prima frazione di gioco, opposti a un avversario di qualità, non ha offerto grandi spunti di cronaca, col Chiasso però deciso e presente. A riprova dell’ottima partita giocata, ad aprire le marcature è stato Lüchinger. Il Wil tutto sommato non si era mai visto pericolosamente delle parti di Guatelli. A rendersi ancora insidiosa è stata la squadra padrona di casa, e poco dopo la mezzo’ora tutti in piedi ad applaudire une punizione potrebbe essere mostrata nelle scuole calcio per la perfezione d’esecuzione: è quella con cui capitan Regazzzoni ha portato i suoi sul doppio vantaggio. La sfida sembrava mettersi in discesa, soprattutto mentre si scivolava verso la pausa, e in fondo poco importava se il gioco era stato più grintoso che spettacolare e che le due punte “pure” abbiano avuto ben poche occasioni di mostrarsi. Al primo vero affondo però il Wil ha accorciato le distanze, con Nombre che ha potuto anticipare Guatelli, esitante nell’uscire. Incredibile ciò che è accaduto pochi secondi prima che Hänn mandasse i 22 contendenti negli spogliatoi, con un pallone beffardo di Dos Santos che si è insaccato per il pari. Ammutolito il Riva IV, mani nei capelli per i Rossoblù. La buona volontà non è bastata, e nella ripresa è entrata in campo una squadra meno incisiva, che non ha saputo riprendersi dal colpo e ha lasciato che fosse il Wil a tenere le redini del gioco. Per restare attaccato al Losanna, voleva vincere, ma per fortuna del Chiasso non ha più trovato ulteriori reti, pur facendo soffrire col suo possesso palla i ragazzi di Camolese, che ad un certo punto per meglio proteggere la sua retroguardia ha addirittura accantonato le tre punte fondamentali nel suo credo calcistico. È un pari che lascia dunque l’amaro in bocca, il classico gusto delle occasioni sprecate. Farsi raggiungere in quel modo non può lasciare indifferenti, perché i tre punti servivano. Per ricominciare a inseguirli, settimana prossima ultima partita del 2015 al Riva IV, ospite il Winterthur.

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