News

20 settembre 2015

FINALE: #ChiassoYB 0:2

Chiasso, che peccato! I Rossoblù escono dalla Coppa, ma lo fanno a testa altissima. Lo Young Boys, compagine di Super League, si è presentata al Riva IV senza stravolgere la formazione, e come sottolinea con orgoglio nel dopo partita Schällibaum, è sintomo di un rispetto, che il Chiasso si è guadagnato con le prestazioni e i buoni risultati. Recuperato Maccoppi, in porta andava Kovacic, sinora sempre titolare in Coppa, in difesa spazio a Iviv e in attacco dentro Guarino, autore di una prova maiuscola: infaticabile e guizzante, il numero 77 è stato sempre pericoloso. Per chi non avesse saputo della differenza di categoria, forse non se ne sarebbe accorto. Lo Young Boys ha saputo sfruttarla mettendo in campo un cinismo che è mancato per contro agli avversari, ovvero in fase di realizzazione. Sui taccuini dei cronisti non è annotata infatti una vera parata di Kovacic, e le due compagini hanno battagliato ad armi pari, creando ogni tanto qualche occasione, fin verso la fine del primo tempo. Una punizione, e il colpo di testa di Gerndt, svettato altissimo sopra la difesa chiassese, ha spezzato in due la partita, mandando il Chiasso in pausa sotto di un immeritato gol e accompagnato comunque dagli applausi del pubblico. Ancor più tremenda è stata la botta a inizio ripresa, quando si voleva organizzare una delle reazioni che sono il marchio di fabbrica dei ragazzi di Schällibaum. Gerndt è stato infatti ancora una volta abile a anticipare Diarra su un corner, e a battere Kovacic. Il mister ha inserito due elementi offensivi come Melazzi e Cortelezzi per tentare il tutto per tutto. Un bruttissimo fallo di Bertone su Ciarrocchi ha lasciato lo Young Boys in dieci, e i Rossoblù hanno avuto immediatamente una grossa chance con il neoentrato Cortelezzi, servito da Ciarrocchi, di riaprire il match e buttarsi in avanti per cercare i supplementari. Fosse arrivato il gol in quel momento, la partita poteva essere diversa. Man mano che passavano i minuti e rimontare si faceva sempre più difficile, il Chiasso ha continuato a provarci, schiacciando gli avversari nella propria metà campo, e una rete, anche se non avrebbe mutato il destino della giornata, sarebbe stato più che meritato. Il Chiasso saluta così la Coppa Svizzera, con n pizzico di rammarico e tanto orgoglio: i giusti ingredienti per tornare subito a far risultato, nell’infrasettimanale col Winterthur.

>

Ultime notizie

Leave a Reply