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29 aprile 2015

FINALE: #LausanneChiasso 1:1

Dopo due rimonte, il Chiasso conosce il gusto amaro dell’essere rimontato, a poco da una vittoria che sarebbe stata fondamentale e meritata. Si mangiano le mani, i Rossoblu, perché non è da tutti i giorni presentarsi alla Pontaise con quella sicurezza nel possesso palla, nel far girare la sfera attendendo il momento buono per colpire, soprattutto se ogni pallone pesa un quintale, data la situazione di classifica. Non era facile supplire a diverse assenze, a pochi giorni dal pari interno col Wil e con il Le Mont sempre lì attaccato. Eppure, i ragazzi di Schällibaum ci sono riusciti. Con un Guatelli più sicuro delle ultime uscite e una coppa centrale inossidabile come quella composta da Madero e Rouiller, perfetto se si esclude un retropassaggio che ha fatto venire più di qualche brivido, ha resistito senza troppi patemi alle prime folate offensive del Losanna. Poi si è messo a tessere trame di gioco, con un Maccoppi ancora superlativo motore di ogni azione. Spesso era mancata la fortuna, e questa volta pareva esserci anche quella: si dice che il calcio, come la vita, dà e toglie, e dopo l’autorete di Madero molti tifosi avevano imprecato dicendo che no, a noi non succede mai. Invece, dopo una caparbia azione insistita con un cross di Mihajlovic sfiorato da Monighetti e finito sui piedi di Junior Viçosa, prima di carambolare addosso a Carvalho e in rete. Tenere il vantaggio fino alla pausa non è stato tutto sommato difficile, ed anche nella ripresa, seppur col baricentro un po’più basso, il Chiasso non ha rischiato molto. Anzi, complici gli spazi che inevitabilmente il Losanna concedeva e un po’di stanchezza, le squadre si sono allungate, e le occasioni migliori sono state tutte ospiti. A mezz’ora dalla fine Viçosa è andato vicinissimo alla rete che, probabilmente, avrebbe dato una svolta alla sua stagione, poi lo stesso brasiliano non ha dato in tempo utile palla a Maccoppi che avrebbe avuto campo libero. Poi, si sa, più i minuti passano e più la palla scotta. Nonostante una maggior pressione, gli uomini di Celestini non hanno mai dato grattacapi veri a Guatelli, con un’accelerata attorno all’80’: prima parata su Malonga, infine la testa di Delclos che beffarda ha anticipato tutti su corner. Un 1-1 che al Chiasso non stava per niente bene, tanto che la reazione è stata veemente, e i Rossoblu si sono trovati a un nulla dal gol che avrebbe consegnato una vittoria meritata. Prima un pallone d’oro per Parfait è stato intercettato, dopo un colpo di testa di Monighetti è stato miracolosamente messo in angolo dal portiere. Insomma, un pari che sta stretto. Ci si mangia le mani, certo, però non si può non applaudire ad una prestazione dove tutti gli uomini schierati meritano un buon voto. E sabato si ricomincia, al Riva IV arriverà il Wohlen. FC LAUSANNE: Castella, Katz, Krasniqi, Marazzi, Malonga, Custodio, Dessarzin, Yang, Savic, N’Gakoutou, Carvalho. A disposizione: Fickentscher, Chahksi, Rippert, Delclos, Romano, Hochstrasser, Makshana. FC CHIASSO: Guatelli, Franin, Rouiller, Madero, Monighetti, Maccoppi, Mihajlovic, Diarra, Magnetti, Regazzoni, Junior Viçosa. A disposizione: Martinazzo, Parfait, Hassell, Reclari, De Biasi, Pacar, Gentile. 33′ Chiasso in vantaggio con un autorere di Carvalho. 39′ Giallo per Maccoppi. 65′ Parfait per Magnetti. 75′ Pacar per Viçosa. 84′ Pareggio del Losanna con Delclos. 88′ Hassell per Mihajlovic.

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