News

11 settembre 2016

Zurigo-Chiasso ai raggi X

Quella al Letzigrund è certamente la trasferta più difficile ed anche affascinante di tutta la Challenge League, contro una squadra dal blasone invidiabile, con tutte le intenzioni di vincere immediatamente il campionato. Il Chiasso si presentava al cospetto della capolista, che sinora in casa non aveva sbagliato un colpo, con una formazione rivisitata rispetto alle ultime uscite, con Susnjar subito titolare al fianco di Mujic, Lurati al centro della difesa a 4 assieme a Ivic, Palma a metà campo con Padula. I Rossoblù hanno giocato una sfida tatticamente molto ordinata e accorta, riuscendo a contenere in modo positivo i forti zurighesi, che infatti nel primo tempo non hanno creato grandissime occasioni. Da segnalare un salvataggio della coppia Guatelli-Monighetti. Agendo di rimessa, con qualche timida zione anche il Chiasso è riuscito a rendersi insidioso, soprattutto con una chance per Padula ed una per Susnjar, che non è riuscito a sfruttare un errato retropassaggio della difesa di casa. La ripresa è iniziata come peggio non poteva, con lo Zurigo che è andato subito in vantaggio grazie ad una mischia e a un rimpallo che ha favorito Cavusevic. Il Chiasso ha poi cercato di provare a riequilibrare la sfida, inserendo anche Gui, Rauti e Lagrotteria, con i padroni di casa che però hanno colpito una traversa con Schönenbächler e un palo con Winter e hanno rischiato poco. Non era semplice, lo si sapeva, e il Chiasso esce dal Letzigrund a testa alta, con tanta abnegazione, spirito di sacrificio e sapienza tattica, contro una formazione determinata e molto forte. Peccato per qualche occasioni e per un gol nato da una situazione sfortunata. Zurigo-Chiasso 1-0 (0-0) (47’Cavusevic) Zurigo: Vanins; Brunner, Nef, Kecojevic, Voser; Sarr, Yapi; Winter, Buff (76’Kukeli), Rodriguez (64’Schnoenbaechler); Cavusevic (84’Sadiku) Chiasso: Guatelli; Felitti, Lurati, Ivic, Monighetti; Padula, Milosavljevic, Palma (58’Gui), Simic (81’Lagrotteria); Susnjar (71’Rauti), Mujic Note: arbitro Lionel Tschudi, 9’411 spettatori, ammoniti 21’Lurati, 62’Ivic, 81’Cavusevic, 92’Mujic)      

>

Ultime notizie

Leave a Reply