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12 febbraio 2018

L’ottimismo del mister, “ho visto personalità, siamo stati camaleontici”

Chiedeva soprattutto personalità, mister Guillermo Abascal, e anche dopo la sconfitta col Wil, rimane positivo perché l’ha vista. “Se subisci una rete dopo pochi minuti hai tutto il tempo di recuperare, se rimani in dieci come successo a noi ti cambia tutto, da come l’avevi preparata”, spiega, confermando però “che non si è visto che avevamo un uomo in meno”. 

Che considerazioni si possono fare? “Abbiamo mostrato a mio avviso la nostra forza, non era facile in una partita complicata come questa e in casa, oltretutto nel finale, quando avevo inserito dei calciatori veloci per provare a pareggiare, abbiamo sbagliato delle occasioni”.

Dell’episodio che ha segnato di fatto la gara cosa pensa? Succede sovente che nei primi minuti si fatica… “Vero, è capitato in altre partite del girone d’andata e anche a Ginevra. Ma col Servette per esempio abbiamo preso una rete subito perché sono mancate cattiveria e aggressività su un calcio d’angolo, con il Wil Dusan Cvetkovic ha commesso un’ingenuità, poteva lasciare andare il giocatore nell’uno contro uno contro il portiere, l’avversario poteva anche aggiustarsi male la palla… Sono errori individuali, nessuno ci ha mai fatto gol nei primi minuti perché ci ha messo sotto”.

Peccato per Cvetkovic… “È un ragazzo giovane, calcoliamo che nell’Under 21 del Lugano da cui proviene non ha mai fatto professionismo. Sta lavorando tanto, ero contento di vederlo in campo. Avrà tutto il tempo di rifarsi, si impegna molto, ha un buon piede e l’atteggiamento giusto. Nella situazione specifica poteva agire in un altro modo, ma ha fatto così, ha, ripeto, tutto il tempo e noi siamo qui per aiutarlo”.

Dopo l’espulsione ha spostato Abedini in difesa. “Non era la prima volta, chi bazzica dalle parti del Riva IV sa che è successo spesso. Lui è fortissimo, ha dato una mano in un momento complicato. Però sono contento sia della difesa che dell’attacco”.

In conclusione, fa male la sconfitta ma è contento della prestazione.Volevo personalità, quella che si è vista meno a Ginevra, volevamo essere protagonisti del gioco, in fondo non ricordo grandi occasioni pericolose del Wil. Tra l’altro abbiamo saputo difendere e ripartire, come fanno in molti qui a casa nostra, ci siamo mostrati camaleontici”.

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