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12 febbraio 2017

Mister Scienza: “Sfortunati sulle reti subite, un peccato perdere così”

Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca, perché figlia di episodi sfortunati, di un campo pesante e di una compagine avversaria che ha saputo aver la meglio dal punto di vista del fisico, impostando la gara come preferiva.

Mister Giuseppe Scienza spiega: “E’ stata una partita difficile per tutte e due le formazioni, con un campo che agevola i corpo a corpo e gli scontri fisici, dunque più congeniale a loro che a noi. Nonostante ciò siamo riusciti ad adattarci e a giocare palla, oltre che ad avere due occasioni e tenere di fatto la partita in mano. Come detto ci siamo adattati, ma non abbiamo le caratteristiche per fare la guerra sui palloni alti, soprattutto con una squadra che vive di quello”.

I gol subiti hanno lasciato un po’ di amaro in bocca?
“Sì, il primo è arrivato da una palla sbagliata, mentre noi avevamo sbagliato un paio di buone chance. E lo stesso vale per il secondo gol incassato, la palla è rimasta lì ed è finita sui piedi di Mobulu che ha segnato”.

Soprattutto la prima rete è arrivata nel momento peggiore, prima della pausa…
“Non abbiamo comunque mai mollato, trovando poi nel finale il 2-1 e andando vicini al pari con Mujic. Certo dopo il loro primo gol è diventata ancor più dura, anche se i miei hanno dato tutto ciò che avevano: loro se passano in vantaggio diventano marpioni, hanno saputo gestire al meglio. Noi eravamo in partita, loro hanno creato pochissimo… perdere così è davvero frustrante!”.

Vincere avrebbe voluto dire coinvolgere anche il Le Mont nella lotta per non retrocedere
“Sì, ma d’altronde ora lotta anche il Winterthur, e nessuno ci avrebbe creduto. Può succedere di tutto e anche il Le Mont può rientrare in gioco. È una compagine esperta, di giocatori che fanno del fisico l’arma migliore, in casa la mettono sulle sportellate e fanno quasi sempre punti”.

Nota positiva la prestazione di Marzouk, al terzo gol in due partite
“È stato bravo, ha siglato un bel gol, era importante”

Sono arrivati diversi giocatori nuovi, ce ne parla?
“Ramadani è esperto nonostante la sua giovane età, oggi è entrato e lo ha fatto bene, ci darà una mano. Lokaj è un attaccante che non ho convocato perché ha un problema fisico (così come Regazzoni, che in allenamento ieri ha subito un risentimento muscolare). Nilosiv e Selmanaj sono difensori promettenti. Il lavoro della società sui giovani è positivo, il nostro obiettivo è valorizzarli”.

 

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