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1 maggio 2018

Raineri a testa alta, “in questo periodo la società chiede di valutare i calciatori”

Gara sostanzialmente equilibrata, che lo Xamax ha vinto accelerando quando serviva e subendo poco? Non è d’accordo del tutto mister Baldo Raineri, “non direi che abbiamo creato poche occasioni, abbiamo avuto quelle giuste, tenuto conto che giocavamo contro la prima”.

Dunque, soddisfatto della prova, par di capire. “Abbiamo operato delle buone ripartenze, con tocchi di fino, mostrando un buon pressing con Rey e Fatkic, anche la linea difensiva ha fatto bene. I giocatori hanno dato tutto quello che potevano dare, hanno difeso bene la loro area, cercando di ripartire veloci, però davanti avevamo una squadra che ha quantità e qualità e merita il primo posto, è più forte, e lo è ancora di più perché gioca sul sintetico dove è abituata. L’uscita di Ceesay ci ha penalizzato per come avevamo preparato la partita: non si sa ancora cos’ha, vedremo. Il Neuhâtel non ha regalato niente, ha giocato con tutti i titolari.  Abbiamo fatto la partita, non abbiamo speculato, complimenti per quello che hanno dato”.

In questo modo e contro questa avversaria, la terza sconfitta fa meno male, vero? “È un momento così, mercoledì ripartiamo più forti di prima per rompere domenica questo filotto negativo e per riprendere un cammino positivo che meritiamo. Si vede che la squadra fa quel che chiedo e quello su cui lavoriamo, in queste tre partite meritavamo almeno due punti. Andiamo avanti, ci rimbocchiamo le maniche”.

Cosa ci dice sui singoli, in particolare Gennari, Ramcilovic e Bahloul? “Abbiamo giocato con Gennari che ogni partita è sempre un esordiente, ho la preoccupazione di buttarlo dentro. Poi ho schierato Ramcilovic, e subito è entrato Bahloul. Andare a giocare contro la prima con tre semi esordienti, senza nelle gambe lo stesso minutaggio delle altre, non è da poco. Mi sono piaciuti, hanno fatto quello che dovevano, e se lo hanno fatto è merito a chi gioca vicino a loro, davanti, dietro e ancor più avanti, riescono a fare squadra, a essere compatti, stretti, corti, di conseguenza anche loro possono fare il loro.  Siamo a un punto della stagione in cui devo fare un lavoro che mi ha chiesto la società, ovvero valutare anche altri giocatori, per capire se sono ancora da Chiasso o da altre squadre”.

Ha destato curiosità fra i tifosi l’assenza di Farrugia, ce la spiega? “Farrugia non sta molto bene, ha avuto un problema fisico in uno degli ultimi allenamenti ai flessori e ho voluto farlo risposare. In ogni caso, le scelte tecniche non sono mai bocciature, in settimana si lavora anche per vedere il rendimento e capire chi è più pronto per affrontare la partita, il ruolo dell’allenatore è sempre esposto a giudizi, se vinci sei il più bravo, se non azzecchi tutti si ricordano perché non hai fatto giocare uno o l’altro”.

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