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5 aprile 2018

Tiri e cross, Raineri vuole più cattiveria sotto porta

Secondo giorno di lavoro del Chiasso agli ordini di Baldo Raineri, tornato in panchina dopo l’esperienza della passata stagione. Sono giornate intense, in cui calciatori e tecnico devono imparare a conoscersi, dove i giocatori che ancora non hanno lavorato con lui devono assimilare i suoi metodi e dove lui stesso deve capire da che base ripartire e in che cosa prediligere la continuità e in che cosa invece la novità rispetto alla gestione Abascal.

La prossima partita, la trasferta a Wohlen, è dietro l’angolo, come spesso accade nel calcio i tempi sono stretti, ed è necessario il massimo impegno da parte di tutti. La disponibilità e la voglia di mettersi in gioco non mancano certo alla squadra, che lo sta dimostrando sin dai primi allenamenti.

Uno dei problemi del Chiasso, lo aveva sottolineato anche l’ex tecnico, è il faticare a trovare la via della rete, anche se le occasioni da gol non mancano. Anche Raineri ha deciso di lavorare sulla problematica, e questa mattina, quando la squadra è scesa in campo, sotto un cielo nuvoloso che nel pomeriggio ha poi regalato, finalmente, sprazzi di sole primaverile (assieme a temperature gradevoli), ha fatto dedicare i suoi a tiri e cross.

Tiri, per essere, come si ripete sempre, più freddi e decisi sotto porta. Cross per sapere a chi dare la palla nelle azioni offensive, quando non vi è la possibilità di calciare direttamente. Obiettivo: essere più cinici e trovare più facilmente la via della rete, già a partire da Wohlen.

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