News

26 settembre 2014

Un po di dati…

Pareva ieri che è cominciato il campionato, invece un quarto è già in archivio. Si avrà tempo, per chi è partito male, di aggiustare il tiro, per chi invece è ai vertici è ancora lungo il percorso verso le zone nobili. Nove partite possono essere una base sufficiente per riflettere sui numeri. Intanto, la sorpresa è senza ombra di dubbio il Wohlen: l’anno scorso si salvò con difficoltà, ora è primo. Ci si attendeva di più dallo Sciaffusa, forse non dando sufficiente peso alla partenza di quattro giocatori importanti, e il Lugano probabilmente ambiva a posizioni più alte. Fra le deluse, spicca il Bienne, tristemente ultimo. Una cesura appare già netta fra chi, al momento, deve guardarsi alle spalle e chi può sognare: dallo Sciaffusa in giù, difficile puntare in alto. La capolista ha totalizzato 21 punti, senza mai perdere e con il maggior numeri di vittorie, ben sei. Dati speculari per il fanalino di coda Bienne, mai vincitore e sconfitto a sei riprese. Osservando le vittorie ottenute, si nota che diminuiscono gradualmente dalla prima all’ultima, segno che in un campionato da tre punti portare a casa la posta piena ha ancora il suo peso. Lugano e Le Mont hanno pareggiato più di tutti, 4 volte, mentre una sola X per il Winterthur. I leoni detengono anche il miglior attacco, con 17 segnature, il peggiore purtroppo è quello del Chiasso con 4 centri. La miglior difesa è invece della capolista, la peggiore dello Sciaffusa. Calcolando solamente le gare in casa, il Winerthur sarebbe primo e il Le Mont superebbe il Chiasso, in trasferta cala sensibilmente lo score della squadra di Seeberger, mentre la classifica nel suo insieme sarebbe sostanzialmente la stessa di quella totale. Il capocannoniere del torneo è il losannese Christian Ianu con 8 centri, seguito da Paiva del Winterthur e Tadic dello Sciaffusa con 6, il luganese De Gregorio è colui che ha fornito il maggior numero di assist. L’unico calciatore già espulso due volte è Gétaz del Le Mont. Volgendo lo sguardo in casa Chiasso, delle 4 reti segnate, di cui 3 di Regazzoni su rigore e una di Hassel, 3 sono state messe a segno al Riva IV, ove sono stati ottenuti la metà degli 8 punti. Si è vinto una volta in casa e una in trasferta, dove sono state incassate solo 3 reti. Zambrotta ha utilizzato 19 calciatori sui 24 in rosa (più Martinazzo e Cariglia che hanno giocato in Coppa), solo Guatelli e Lüchinger sono sempre stati in campo. Mihajlovic ha fornito l’unico assist, quello per Hassel.

>

Ultime notizie

Leave a Reply